Vediamone alcune caratteristiche e funzionalità.
DustCart è alto 150 cm e largo 77 cm, e si muove su due ruote per mezzo di un motore elettrico Segway; ha un’autonomia di 24 km e può raggiungere la velocità di 16 Km/h, che ovviamente non viene sfruttata per scongiurare possibili incidenti.
Spostamenti e navigazione sono gestiti da un sistema GPS (Global Positioning System), simile a quello utilizzato nei navigatori satellitari, ma la cui precisione è molto maggiore: ha uno scarto di pochi metri e non di kilometri; incorpora inoltre un sistema secondario di boe che funziona tramite ultrasuoni portandolo nella posizione desiderata, questa volta, con uno scarto dell'ordine dei centimetri. Attraverso l’uso di laser sulle ruote è anche in grado di individuare ed evitare gli ostacoli presenti sul proprio percorso.
L'utilizzo per cui è stato pensato riguarda la raccolta differenziata nei centri storici e all’interno dei grandi magazzini; dopo una semplice telefonata in cui si indica via e numero civico, ci si vedrà arrivare DustCart direttamente a casa. Il suo sistema di riconoscimento dei rifiuti non concede spazio a errori: se in un sacchetto che dovrebbe contenere esclusivamente carta riscontra la presenza di plastica o altri materiali, DustCart non lo ritira.
DustCart ora è pronto per essere prodotto dalle spin-off della Scuola superiore Sant’Anna, ed è stato anche presentato all’Esposizione universale 2010 di Shanghai dove giapponesi e svedesi lo hanno subito prenotato.


DustCart è un robot realizzato dal dipartimento di biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con l’ATR (Advanced Telecommunications Research Institute International) di Kyoto, nell’ambito del 
