Dal 1931 ad oggi sono cambiate molte cose; la nuova “coscienza ecologica” ha portato ad aspre critiche riguardo alla scarsissima efficienza energetica di questo e di molti altri palazzi storici, premendo affinchè i nuovi grattacieli tengano in sempre più forte considerazione l'impatto ambientale e l'efficienza.
Tutte ciò ha spinto la società proprietaria dell'Empire State Building a un massiccio intervento di riqualificazione energetica, destinato a ridurre lo spreco di energia del 40%, e a un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili, in particolare l'eolico. Il contratto stipulato prevede la fornitura di 55 milioni di kilowattora necessari a coprire il 100% del fabbisogno energetico dell'edificio.
L'azienda fornitrice è la NRG Energy, associata della Green Mountain Energy titolare del contratto, con sede nello stato di New York e specializzata appunto nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Si stima che questo contratto permetterà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 50.000 tonnellate di CO2 all'anno.
Da queste stime si prevede che l'Empire State Building possa diventare il diciottesimo edificio presente nella speciale graduatoria dell'EPA (Environmental Protection Agency, l’agenzia dell’ambiente americana) riservata agli edifici alimentati interamente da energie rinnovabili.
Un simile investimento ovviamente verrebbe vanificato da una bassa efficienza energetica, per questo motivo sono stati intrapresi dei lavori di riqualificazione che porteranno complessivamente a ridurre del 40% gli sprechi. Gli interventi, iniziati nel 2010 e destinati a concludersi nel 2013, prevedono diversi ambiti di intervento:
- saranno sostituite le 6500 finestre dello stabile con delle nuove in grado di mantenere la temperatura senza dispersioni di calore in inverno e di fresco in estate, grazie alla presenza di un doppio vetro contenente una miscela di gas isolante;
- sotto ogni radiatore verrano posti degli speciali pannelli isolanti in grado di evitare la dispersione di calore all'esterno;
- verrà adottata la tecnologia a LED per l'illuminazione, che garantirà un notevole risparmio e permetterà all'edificio di ottenere in breve tempo la certificazione Energy Star.
Sono convinto che un'operazione di questo tipo sia mossa più dalla pubblicità ottenuta e dai vantaggi economici in generale che da un'autentica coscienza ambientale; malgrado ciò penso si tratti davvero di una buona notizia, ma soprattutto di una dimostrazione forte di come sia possibile intervenire in maniera radicale anche su edifici così vecchi.


L'Empire State Building sin dal 1931, anno della sua costruzione, è sempre stato uno dei simboli della Grande Mela; la capacità e la volontà di costruire un edificio di simili dimensioni rappresentarono in pieno la potenza e le ambizioni degli Stati Uniti alle prese con la rinascita economica dopo la grande crisi del 1929. Negli anni questo edificio è divenuto famoso soprattutto grazie all'attenzione di molti registi che lo hanno celebrato in una lunga serie di film.
