La campagna en.lighten, lanciata in concomitanza alla Conferenza ONU sul cambiamento climatico (COP16) di Cancún, è volta a sostenere il passaggio a un'illuminazione più efficiente per contrastarne la domanda di energia che in uno scenario come quello attuale salirebbe dell'80% entro il 2030 (*).
Considerando che il 50-70% di questo mercato è composto da lampadine a incandescenza per le quali fino al 95% la resa energetica è rappresentata da calore, l'utilizzo di lampadine a basso consumo permetterebbe di ridurre il consumo di energia elettrica per illuminazione dal 19% al 7%.
Il risparmio di energia elettrica si tradurrebbe immediatamente in un risparmio anche di tipo economico. Nel dossier Multi billion dollar benefits of global switch to energy-efficient lighting si rileva come questo fattore potrebbe essere particolarmente significativo per paesi emergenti e/o in via di sviluppo: la sola Indonesia risparmierebbe 1 miliardo di dollari, il Messico 900 milioni, il Brasile 2 miliardi e l'Ucraina 210 milioni; denaro che si renderebbe disponibile per altri progetti di sviluppo.
Eliminare l'illuminazione da tecnologie inefficienti è anche uno dei mezzi più efficaci ed economicamente vantaggiosi per combattere il cambiamento climatico: se prendiamo ad esempio i paesi sopracitati tutti assieme, la riduzione delle emissioni annuali di CO2 corrisponderebbe a un totale di circa 20 milioni di tonnellate, equivalenti a oltre 4 milioni di veicoli in meno sulle strade.
Efficienza, risparmio e ambiente sono le motivazioni per cui l'UNEP promuove e coordina questa transizione, accelerando, con il supporto di GEF Earth Fund, Philips Lighting and OSRAM GmbH, la commercializzazione globale di efficienti tecnologie di illuminazione.
(*) fonte: “Light's labour's lost: policies for energy-efficient lighting, in support of the G8 plan of action”, International Energy Agency (IEA), OECD, 2006


L'UNEP (United Nations Environment Programme), l'agenzia ambientale delle Nazioni Unite, ha lanciato l'iniziativa en.lighten - Efficient lighting for developing and emerging countries per bandire le lampadine ad incandescenza, responsabili per il 19% del consumo globale di energia nonchè causa dell'8% dei gas serra mondiali, l'equivalente delle emissioni combinate di Germania e Giappone.
