UE: nuove specifiche di ecocompatibilità per lavatrici e lavastoviglie

Giovedì 02 Dicembre 2010

specifiche_progettazione_compatibilità_ecologicaLa Commissione europea ha recentemente approvato nuove specifiche per la progettazione ecocompatibile di lavatrici e lavastoviglie per uso domestico; si tratta di un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento di un obiettivo estremamente importante voluto dall'Unione: la riduzione del 20% dei consumi energetici entro il 2020.

 

Sulla base della direttiva 2009/125/CE (GU L 285 del 31.10.2009, pag. 10), relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia, la Commissione ha effettuato degli studi preparatori per analizzare gli aspetti tecnici, ambientali ed economici dei prodotti che rappresentano un significativo volume di vendite e di scambi commerciali, che hanno un significativo impatto ambientale e significative potenzialità di miglioramento.

 

Gli aspetti ambientali identificati come significativi dai nuovi regolamenti sono stati per le lavatrici il consumo di energia e di acqua, e di energia per le lavastoviglie.

Per quanto riguarda le lavatrici, nel 2005 il consumo annuo di elettricità e di acqua all’interno dell’Unione è stato stimato in 35 TWh (terawattora, pari a un miliardo di kWh) e 2.213 milioni di m3 (metri cubi), rispettivamente. Nello stesso periodo di riferimento, l’energia elettrica consumata annualmente nell’Unione dalle lavastoviglie è stata stimata nell’ordine di 24,7 TWh, corrispondente a 13 milioni di tonnellate di CO2. In assenza dell’adozione di misure specifiche, questi valori sono destinati ad aumentare fino a 37,7 TWh e 2.051 milioni di m3, e 35 TWh nel 2020.

Le lavasciuga biancheria non sono prese in considerazione, in quanto hanno caratteristiche peculiari che le differenziano dalle lavatrici.

 

I nuovi regolamenti prevedono:

  • il consumo più efficiente di elettricità e acqua, con particolare riguardo a tecnologie innovative non proprietarie in grado di ridurre le spese complessive di acquisto e funzionamento
  • la progettazione ecocompatibile non deve avere conseguenze negative sulla funzionalità del prodotto né per la salute, la sicurezza o l'ambiente, e la riduzione dei consumi nella fase di utilizzo deve compensare ampiamente i possibili impatti ambientali nella fase di produzione
  • l'introduzione di parametri di riferimento indicativi delle migliori tecniche disponibili (MTD), prevedendo un riesame con scadenza quadriennale alla luce del progresso tecnologico
  • la promozione di tecnologie favorevoli al rispetto dei requisiti ambientali in tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione allo smaltimento

 

La pubblicazione di questi regolamenti nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (GUUE) è avvenuta lo scorso 11 novembre, con entrata in vigore a decorrere dal 1 dicembre 2011, ad eccezione delle specifiche generiche e particolari di progettazione che saranno introdotte gradualmente (art. 8 par. 2) per offrire ai fabbricanti il tempo sufficiente per riprogettare opportunamente i prodotti.

 

 

Riferimenti normativi:

Regolamento (UE) N. 1015/2010 (GU L 293 del 11.11.2010, pag. 21) del 10 novembre 2010 recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico (testo rilevante ai fini del SEE)

+ rettifica (GU L 298 del 16.11.2010, pag. 87)

 

Regolamento (UE) N. 1016/2010 (GU L 293 del 11.11.2010, pag. 31) del 10 novembre 2010 recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavastoviglie per uso domestico (testo rilevante ai fini del SEE)

 

Scritto da: Andrea

Aggiungi commento