Il progetto di Cisanello è al centro di un importante piano regionale atto a rendere l'intera sanità toscana energicamente ecologica. Il sistema messo a punto prevede un ciclo chiuso senza emissione di vapore acqueo, anidride carbonica, o altri inquinanti. Per ottenere questo sono stati previsti due pozzi, il primo per l'estrazione e il secondo per l' immissione di nuova acqua, in modo tale da non creare squilibri ambientali. Analoghi sistemi a ciclo chiuso vengono utilizzati in più di trenta nazioni, ma non in Italia, dove purtroppo vengono adottate altre tecnologie più inquinanti.
Il giacimento individuato si estende per diversi chilometri quadrati ed è in grado di fornire circa 200 tonnellate di acqua calda ogni ora. Oltre alla produzione di energia l'acqua estratta verrà impiegata anche per alimentare un sistema di piscine di riabilitazione; quest'acqua infatti presenta le caratteristiche dell'acqua termale.
La regione Toscana attualmente sta studiando un nuovo progetto per installare a Monterotondo, in provincia di Grosseto, un impianto geotermico a ciclo completamente chiuso. La speranza è che anche altre regioni inizino a sfruttare un risorsa così importante.



