Leggere, leggere, leggere!

Lunedì 22 Marzo 2010

Leggere, leggere, leggere! è un'iniziativa che si propone di promuovere il piacere della lettura attraverso un semplice gesto: il 26 marzo 2010 chi vorrà partecipare regalerà un libro a sua scelta ad uno sconosciuto, scelto tra le persone anonime che ogni giorno incontriamo per strada, in treno, in autobus, nei bar...

 

L'idea mi è piaciuta subito, non posso nasconderlo: come persona sono un provocatore nato, adoro i flash mob e tutte le manifestazioni spontanee della creatività umana, in particolare se servono ad offrire agli altri un punto di vista diverso. Ma qui non si tratta solo di regalare un libro ad uno sconosciuto, la causa scatenante è un dato molto allarmante: in Italia le persone non leggono o leggono poco. E se lo fanno spesso lo fanno male: non leggono libri "veri", ma riviste o autobiografie di personaggi mediatici a mio avviso poco stimolanti. Ecco quindi il vero obiettivo dell'iniziativa, una forma di protesta alla stasi culturale del nostro paese Paese, in cui (siamo ripetitivi) i mezzi di informazione sono imbavagliati, le persone sono disinteressate e la verità brucia un po' a tutti, al punto che piuttosto di ammettere gli sbagli e le responsabilità siamo disposti a mettere da parte la coscienza.

 

Il nostro Paese è un continuo teatrino di contraddizioni; ha dato i natali a molti dei più grandi luminari e scienziati del mondo, ma anche a diverse organizzazioni che di oscurantismo, culturale e mediatico, se ne intendono parecchio ("e lascia pur grattar dov’è la rogna", Dante Alighieri - Paradiso, Canto XVII). E l'italiano medio sempre in bilico tra queste forze prima o poi cade da qualche parte.
Leggere, leggere, leggere! probabilmente non impedirà all'italiano medio di cadere nel baratro dell'oscurantismo, ma almeno porterà un po' di equilibrio, farà parlare la gente, la incuriosirà... questo, almeno, è quello che mi auguro!

 

 

Scritto da: Enrico

3 Commenti

  • francy Lunedì 22 Marzo 2010

    francy

    trovo che sia un'iniziativa molto bella....è un modo per ricordare e ricordarci di quanto possa aprire la mente un libro...
    parteciperò ....nonostante il mio scarso ottimismo


  • Gisella Venerdì 09 Aprile 2010

    Gisella

    Ci rrrisiamo !!! esclamò una mia amica siciliana all'ennesimo sopruso di un potere ( non importa quale ).
    E si ! Ci rrrisiamo, penso, ogni volta che ho a che fare con i luoghi comuni conditi con l'ineluttabile, triste, rassegnazione del radical chic con la puzza sotto il naso e con un mal dissimulato disprezzo per il volgo che non legge .
    Il popolo bue ,si sa,ama i reality e i gossip...ma a pochi è venuto in mente che,in fondo in fondo...e dobbiamo essere sinceri con noi stessi,siamo tutti un po' " bovini " e che la maggior parte della produzione " libraria " (non oso dire letteraria ) è di una noia, ma di una noia mortale ,tale, da non riuscire a "sfangare " la terza pagina. :-)


  • Enrico Sabato 24 Aprile 2010

    Enrico

    Effettivamente, molti libri sono di difficile digestione, mi viene in mente King, che ha schiere di fanatici che lo adorano ma per me è di una pesantezza difficile da sopportare. A ognuno il suo genere, ho un amico che legge solo saggistica, racconti e romanzi non ci riesce. Comunque leggere non è mai stato facile, nemmeno per me.


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