Nella sola Europa gli Stati Uniti hanno dislocato 480 testate nucleari in varie basi della NATO tra Germania, Gran Bretagna, Belgio, Italia, Olanda e Turchia. In Italia ve ne sono circa una novantina stoccate nelle basi di Aviano (PN) e Ghedi Torre (BS). E' su queste basi che nasce BANg: un’organizzazione che vuole dare ai giovani la possibilità di creare e sviluppare strategie e proposte per raggiungere il disarmo nucleare in Europa e nel mondo, attraverso l'informazione e l'iniziativa in prima persona.
"The danger of a nuclear war has never been greater than today." (Mohammed ElBaradei, director of the International Atomic Energy Agency, is the 2005 Nobel Peace Prize winner)
BANg è composta da volontari, non ha soci ufficiali ma tutti possono aderirvi iscrivendosi alla mailing list. Tutti i progetti sono auto-organizzati: chiunque organizzi un progetto diventa BANg Coordinator; questi creano e tengono aggiornato il sito, prendono le decisioni, danno aiuto ai membri ad allestire i progetti e promuovono il confronto e lo scambio di idee e informazioni.


Nel periodo della guerra fredda furono prodotte circa 130.000 testate nucleari: 70.000 statunitensi e 55.000 sovietiche. Più tardi si sono dotati di tali ordigni Gran Bretagna, Francia, Israele e Sudafrica; successivamente anche Cina, India, Pakistan, Corea del Nord, ecc. Ciò che rimane dell'arsenale di questi paesi (ad eccezione del Sud Africa che vi ha rinunciato nel 1993, ndr) è stato stimato in 30.000 ordigni nucleari, di cui circa 20.000 "pronti al lancio".

