Una casa virtuosa economicamente ha un sistema di isolamento efficace, riutilizza il calore generato pur riuscendo a mantenere una ventilazione efficente, riscalda l'acqua con pannelli solari...
Il massimo a cui si possa ambire è una casa passiva, già discussa precedentemente, in cui il bilancio energetico annuo tende a zero. Pur avendo dei costi di produzione più elevati, le case ad alta efficenza energetica si ripagano piuttosto velocemente nel tempo, ammortizzando i costi di gas ed elettricità, inoltre possono essere rivendute a prezzo più alto nel mercato immobiliare grazie alla nuova certificazione energetica.
Questa classificazione energetica è obbligatoria già da tempo in alcune zone, come in provincia di Bolzano dove il mercato si sta orientando verso edifici di classe B, ed è entrata in vigore in tutto il territorio nazionale includendo qualsiasi unità abitativa dal 1 luglio 2009.
In Italia non è ancora presente una vera e propria linea guida a livello nazionale con tutti i criteri per valutare efficacemente la certificazione energetica, anche se molte regioni italiane si stanno muovendo efficacemente nella stessa direzione in maniera autonoma. Questo grazie ad una nuova tendenza di mercato, unita anche ad un cambiamento di filosofia della domanda (ovvero dei consumatori ed utilizzatori finali). Sembra infatti che, al contrario di come succedeva in passato, gli utenti preferiscano andare ad abitare in una casa ad alto risparmio energetico investendo di più inizialmente, invece di acquistare o fare costruire una casa normale; il tutto sapendo però di avere una garanzia di efficenza, di risparmio futuro e di rispetto per l'ambiente. Questo meccanismo è stato reso possibile dalla nascita, piuttosto tardiva in Italia, di aziende capaci di realizzare, garantire e, soprattutto, certificare tutte le caratteristiche sopra elencate.
I più ottimisti affermano che questi siano i primi segni di una nuova idea di mercato, che abbandona i sospetti relativi alla spesa extra delle certificazioni e si apre a soluzioni innovative ed ecosostenibili. Sicuramente è interessante notare, almeno in questo caso, come le certificazioni di aziende private possano collimare con le richieste normative di una nazione, unendo anche l'interesse del cliente che, a sentire le prime risposte, si ritengono molto soddisfatti dell'investimento.






