Kilometro rosso

Giovedì 17 Aprile 2008

kilometro rosso

"La missione di Kilometro Rosso"

  • Valorizzare l'effetto-sistema del processo innovativo nelle sue componenti economiche, tecnologiche, sociologiche, istituzionali.
  • Realizzare un forte legame tra scienza di base, ricerca industriale, sviluppo tecnologico ed innovazione.
  • Attivare il circolo virtuoso dello sviluppo dell'innovazione nel territorio attraverso la collaborazione, l'interazione e le sinergie tra attori diversi.

Cominciamo con il dire che si trova in provincia di Bergamo, che si tratta di un parco scientifico/tecnologico e che è completamente finanziato da privati. Ma che cosa ha di speciale questo posto? Sicuramente l'idea che sta alla base del progetto e la cura con cui è stata realizzata. L'idea è semplice quanto geniale, infatti si tratta di aggregare più centri di ricerca, sia pubblici che privati, in un unico luogo, favorendo la cooperazione e lo scambio di esperienze tra ricercatori di diversi settori. Parlando di cura nella realizzazione si ritrova il concetto di "semplice ma geniale", infatti lo sviluppo stesso del parco è un crogiuolo di ricerche architettoniche ed edilizie ad opera degli stessi insediati, a tutto vantaggio della riduzione dei costi. Lo stesso discorso vale per le altre infastrutture quali i laboratori, le telecomunicazioni, e la stessa gestione patrimoniale e logistica del parco. Oltre a tutto questo bisogna sicuramente sottolineare la sua posizione geografica. Il parco si trova a pochi passi da Bergamo, lungo l' A4 vicino alla congiunzione con il Brennero. Bisogna inoltre ricordare che in quella zona la rete ferroviaria è efficiente e che ci sono 3 aeroporti internazionali nelle immediate vicinanze. Siamo in Lombardia e quindi l'integrazione con le grandi industrie del territorio è naturale. La sola realizzazione di un posto del genere non ha molto senso; molto interessanti sono anche i serivizi offerti agli insediati, oltre alle infrastrutture infatti, vengono offerti servizi di formazione e di promozione.

Esplorando un po' il sito ufficiale viene fuori che, tra l'altro, è stato costruito in tempi record, del 2002 la prima bozza del progetto, del 2004 il primo insediamento attivo..., che ha partner prestigiosi come Brembo, che è membro del M.I.T.. Soprattutto lascia un po' sconvolti vedere la cura e l' attenzione realizzativa del parco, perchè si ha l'impressione che niente sia lasciato al caso, come dovrebbe sempre essere... Certo non è gratuito, gli insediati pagano, ma dal momento che sono in costante aumento direi che sono soddisfatti. La mancanza di finanziamenti statali in questo caso è un valore aggiunto, anche se sicuramente è un peccato che una struttura simile in Italia possa essere realizzata solo da privati. Forse perchè riescono a non essere inutilmente litigiosi quando ci sono opportunità di sviluppo collettivo.
Lascio il link del sito ufficiale che tra l'altro presenta un interessante tour virtuale e molte altre informazioni. Kilometro rosso: www.kilometrorosso.com

 

Scritto da: Admin

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