Addio vecchie lampadine

Mercoledì 02 Settembre 2009

Dal 1 settembre non sono più in vendita nell' Unione Europea le lampadine a incandescenza da 100 W. La decisione è stata presa a marzo dalla Commissione europea, in chiave del programma di riduzione delle emissioni di co2, e di miglioramento energetico previsto entro il 2020.

 

Il processo continuerà l'anno prossimo, sempre il 1 settembre, con la messa al bando dai territori della UE delle lampadine a incandescenza da 75 W, nel 2011 toccherà a quelle da 60 W e infine nel 2012 diremo addio anche a quelle da 25 e 40 W. Insomma nel 2012 pensioneremo definitivamente la lampadina come la pensò Edison nel 1879.

La candidata ideale a sostituire le lampadina ad incandescenza è la lampadina alogena che però verrà "pensionata" nel 2016 per essere sostituita dalle lampade "fluorescenti compatte". Queste nuove lampade convertono in luce l' 80% dell'energia che assorbono contro il 5% delle lampadine ad incandescenza. Purtroppo le lampade a fluorescenza contengono mercurio e quindi non è possibile smaltirle come rifiuto secco, bensì devono essere consegnate ad appositi consorzi che si occupano di smaltirle. La presenza del mercurio rende necessari anche alcuni accorgimenti nel caso accidentalmente la lampadina si rompa, è infatti necessario usare guanti per raccogliere i vetri nonchè arieggiare la stanza per evitare problemi.

Il consorzio incaricato di raccogliere e smaltire queste lampade, ecolamp, riporta sul sito la direttiva del governo: Il Decreto Legislativo 151/2005 prevede il conferimento delle lampade esauste (tubi fluorescenti lineari e non, lampade fluorescenti compatte non integrate, lampade fluorescenti compatte integrate a risparmio di energia, lampade a scarica ad alta intensità, ad alta e a bassa pressione) e degli apparecchi di illuminazione presso i centri di raccolta comunali. Da questi i Sistemi collettivi, organizzati dai Produttori, provvedono al ritiro, al trasporto presso gli impianti di trattamento autorizzati e al trattamento.
Purtroppo il consorzio non è ancora presente in tutti i comuni quindi prima di acquistare è necessario informarsi sul come potranno essere smaltite queste lampade, speriamo che entro il 2016 non ci siano più di questi problemi...

Prima di chiudere volevo tornare a parlare del ritiro di questi giorni fornendo alcuni dati molto interessanti: il risparmio energetico stimato è pari a 40 TWh, 40 terawattora! Per fornire un metro di paragone basti pensare che è praticamente il fabbisogno energetico della Romania! Questo risparmio si traduce in 15 milioni di tonnellate di co2 in meno immesse nell'atmosfera ogni anno.
Come approfondimento volevo segnalarvi il bizzarro iter burocratico che ha avuto il procedimento nel nostro paese: una legge contorta.

 

Scritto da: Admin

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