L' Unione Europea ha stretto un accordo con i maggiori produttori di telefoni cellulari perchè adottino dal 2010 un caricabatterie unico.
I motivi che hanno portato ad una simile decisione sono più di uno: da un lato l'antitrust ha spinto perchè il caricabatterie non sia più venduto assieme ai nuovi cellulari costringendo di fatto all'acquisto di qualcosa che non dovrebbe essere necessario, dall'altro si è cercato di limitare i rifiuti tecnologici derivanti dai continui cambi di cellulari.
La buona notizia insomma è che i prezzi dovrebbero scendere grazie al fatto che il caricabatterie diventa un accessorio e come tale può anche essere di una marca diversa magari più economica. Lo standard che è stato scelto è quello del miniusb, la normale presa che si usa per collegare il cellulare al computer, che tra le altre cose impone già uno standard sulla tensione di alimentazione del telefono.
Questa presa di posizione da parte dell' UE non deve stupire, da un po' di tempo a questa parte sembra che in Europa tiri un vento di risparmio sugli sprechi. Non molto tempo fa, infatti, era stata impedita la vendita degli Iphone in quanto non era possibile sostituire la batteria, mentre in tempi ancora più recenti si è iniziato a parlare dei consumi degli apparecchi in stad-by e di come limitare questi sprechi. Bisogna anche ricordare come ormai, grazie alle normative europee, gli elettrodomestici siano semre più energeticamente efficienti, e come questo abbia creato nei consumatori una sorta di "nuova coscienza ecologica", o forse, solo economica.


Credo sia successo praticamente a tutti di trovarsi almeno un volta con il cellulare scarico e di non trovare nessuno a cui chiedere in prestito il caricabatterie perchè nessuno aveva lo stesso cellulare, bene, questa situazione sta per finire.
