Articoli filtrati dai tag: lavoro e occupazione

settimana_europea_2010Dal 25 al 29 ottobre si celebra la “Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro”, che quest'anno prevede al vertice dell'agenda la manutenzione sicura. In centinaia di città italiane ed europee sono stati orgnaizzati eventi, manifestazioni dedicate, mostre e convegni al fine di promuovere le buone pratiche e sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi del lavoro: nel solo primo quadrimestre del 2010 in Italia sono state registrate 141 “morti bianche” (*).

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colmare il divario di retribuzione tra uomini e donneNell'Unione Europea le donne guadagnano in media il 17,4% in meno rispetto agli uomini. Come sottolineato nel portale della Commissione europea “il divario di retribuzione non costituisce di per sé un indicatore della parità di trattamento generale tra donne e uomini, poiché interessa solamente i dipendenti salariati. Si tratta pertanto di un dato che deve essere analizzato in concomitanza con altri indicatori correlati al mercato del lavoro, in modo da rispecchiare i diversi modelli lavorativi femminili.”

L'analisi dei fattori in grado di spiegare questo fenomeno diventa quindi assolutamente necessaria per contrastarne gli effetti, che possono ripercuotersi su tutta la vita, lavorativa e non, di una donna.

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stampa alternativaUn'unico filo conduttore per questi cinque racconti: il lavoro, ma ancor più l'imprevedibilità del pericolo, spesso mortale, che accompagna molte realtà professionali. Maledetta fabbrica, il brano che dà anche il titolo a questa breve antologia, è forse il più arrabbiato ma anche il più significativo; il suo autore, Jean-Pierre Levaray, francese, operaio in una fabbrica chimica, attinge alla propria esperienza personale nel descrivere le nocività legate al lavoro (incidenti, stress, disperazione, malattie, ecc.), frutto di connivenze, compromessi e politiche volte più a salvaguardare le produzioni e i profitti che la tutela della sicurezza e dell'incolumità dei lavoratori.

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Rottamazione navi e diritti umani

Mercoledì 02 Settembre 2009

E' un business povero, ma che nella crisi ha trovato una sua redditività: la demolizione delle centinaia di navi che ogni anno
gli armatori, per motivi di sicurezza, decidono di eliminare dalle flotte.

Un fenomeno che fra il 2007 e il 2009 ha registrato un autentico boom, e che ha portato con sé problemi in gran parte taciuti dai cantieri asiatici: sfruttamento della manodopera (spesso sotto i dodici anni ), disinteresse per gli aspetti ambientali (tonnellate di amianto e vernici tossiche finiscono ogni mese in mare), decine di morti bianche dovute ai carichi disumani di lavoro.

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Lavorare nel sociale non paga!

Lunedì 13 Ottobre 2008

Naturalmente chi lavora nel e per il Sociale,ha una marcia in più, non è interessato particolarmente ne a carriera e ne a stipendio,ma pur dovrà mangiare! Vi voglio raccontare una delle tante storie di malgoverno Italiano. In un piccolo paese dell'alto Casertano, sin dal lontano 1998 opera una piccola Comunità per minori chiamata Iride, gestita dalla Coop. Arcobaleno composta da sole donne, qui in realtà personale e utenti sono una sola grande famiglia: sensibilità, altruismo, umanità, ma soprattutto legalità, questa è l'aria che si respira nella Comunità Iride. Purtroppo da un anno i Comuni di provenienza dei ragazzi ospitati, non pagano più!

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Testo unico sulla sicurezza

Giovedì 30 Aprile 2009

Cartelli pericoliLo scorso 9 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato le modifiche al Testo unico sulla sicurezza sull'"obbligo di impedimento". L'articolo 10-bis introdotto nel decreto legislativo, definito anche "salva top manager", va a ribaltare l'ordine delle responsabilità in caso di incidente sul lavoro.

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