Articoli filtrati dai tag: guerre e conflitti

Assistere ad un incontro con persone di fedi diverse non mi era mai capitato fino ad ora, forse è per questo che mi ha colpito. Ma mi ha colpito molto anche il fatto che queste due persone, una di religione ebraica e l'altra cristiana, abbiano parlato di libertà, di laicità, di ugualianza tra i popoli, di giustizia sociale e della nostra Costituzione.

L'incontro si è svolto il 30 agosto 2011, al Festival No Dal Molin per i Beni Comuni. I due ospiti d'eccezione: Don Andrea Gallo e Moni Ovadia.

...

Guerra e pace

Mercoledì 04 Maggio 2011

In basso i calici! 3 maggio 2011

 

Toni Capuozzo è un giornalista sottile, di quelli che sanno evidenziare anche gli aspetti più reconditi e meno scontati dei fatti e delle notizie, anche negli scenari difficili e agghiaccianti che, da inviato di guerra, conosce bene. In una recente intervista a Winenews ha dichiarato: “Durante i conflitti, vicino al campo di battaglia, ho visto sempre abbondare i superalcolici, che di per sé non hanno nulla di sbagliato, e in quelle situazioni aiutano a farsi forza. Di vino, in guerra, non ne scorre una goccia”. E continua, riportando scene di vita vissuta: “i militari non bevevano certo vino, simbolo di convivialità, di riflessione, di gioia. In guerra non è così, si è da soli, e il superalcolico ha un’accezione decisamente solitaria, come ci insegna ad esempio il cinema. Il vino, infatti, porta con sé una gestualità tale, già dal momento in cui si stappa la bottiglia, che aiuta la meditazione e lo stare insieme, e se uno medita bene, non fa le guerre”. In poche parole, secondo lui, il vino sarebbe un simbolo di pace, vessillo culturale anti-guerra.

...

nuova_strategia_alleanza_atlanticaNello scorso mese di novembre si è tenuto a Lisbona un importante summit della NATO (North Atlantic Treaty Organisation) in cui è stato discusso lo sviluppo di un sistema di difesa missilistica “per proteggere le popolazioni NATO e i territori in Europa contro gli attacchi di missili balistici”. I leader della NATO hanno anche adottato un nuovo strategic concept che servirà da guida all’Alleanza per i prossimi 10 anni.

...

Agente arancio

Martedì 08 Giugno 2010

agente biologico velenoso miscela due diserbanti L'agente arancio è una miscela di due potenti erbicidi, 2,4-D o acido-2,4-diclorofenossiacetico e 2,4,5-T o acido-2,4,5-triclorofenossiacetico, in parti circa uguali. La sostanza è incolore e prende il nome dall'arancione delle strisce presenti sui fusti in cui era stoccato e trasportato. I due erbicidi furono introdotti nel mercato nel 1947 e negli anni cinquanta il loro utilizzo nelle coltivazioni come diserbanti chimici era accettato senza riserve da produttori e consumatori.

Il ragionamento dei primi utilizzatori era allo stesso tempo semplice e logico, quanto distintivo di una società ancora poco accorta e preparata a prospettive nel lungo termine: l'agente arancio è un diserbante, molto probabilmente dannoso alle cellule viventi, ma fino a che non viene ingerito o inalato non comporta rischi per la salute umana. Purtroppo la lezione della Storia, spesso inascoltata, ci ha insegnato che questo ragionamento è spesso inesatto.

...

E' accaduto ancora. Ieri. Sei soldati italiani impegnati nel conflitto afgano sono deceduti a causa di un'autobomba a Kabul. Questa notizia è solo l'ultima di una lunga serie che ci tocca in quanto cittadini italiani, ma non dobbiamo dimenticare che attualmente sono in corso 29 conflitti nel mondo che stanno causando un numero di morti esorbitante, inutile. Colgo l'occasione di questo triste evento per sottoporre alla vostra attenzione un'iniziativa che dovrebbe avere il massimo risalto mediatico, ovvero la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

...