Articoli filtrati dai tag: energia nucleare
Uranio impoverito
Venerdì 10 Giugno 2011
Le centrali nucleari necessitano di combustibile nucleare composto per la maggior parte da miscele di ossidi di uranio e uranio metallico. Per poter essere utilizzato in questo modo, l'uranio estratto deve subire un processo di arricchimento.
Il risultato di questo processo è una modesta quantità di combustibile e una maggiore quantità di uranio impoverito. Il combustibile esausto entra a far parte di una categoria diversa rispetto allo scarto del processo di arricchimento.
Lo smaltimento dell'uranio impoverito è un problema diverso dallo smaltimento del combustibile esaurito e delle scorie. Per quanto riguarda lo smaltimento delle scorie il problema è talmente complesso da richiedere una trattazione a parte. Qui ci occuperemo di alcune tipologie di riutilizzo o stoccaggio dell'uranio impoverito.
...Uranio: il processo di arricchimento
Giovedì 09 Giugno 2011
L'uranio estratto naturalmente dalle rocce non è adatto come combustibile per alimentare una centrale nucleare. Dopo essere stato raffinato dai minerali di cui faceva parte, l'uranio deve subire un processo di arricchimento.
In realtà nel reattore non avviene nessuna reazione di combustione: è l'attività radioattiva che, sprigionando calore, vaporizza l'acqua che fa girare le turbine per la produzione di corrente elettrica.
Per ottenere questa attività radioattiva l'uranio naturale, nella maggior parte dei casi, è inefficace; infatti come combustile è necessario utilizzare una miscela di uranio in cui l'isotopo 235U sia presente tra il 3% e il 7% circa. Lo scopo del processo di arricchimento è quindi aumentare la concentrazione di 235U.
...Uranio in Italia e nel mondo: disponibilità ed estrazione
Martedì 07 Giugno 2011L'uranio e la sua disponibilità sono temi centrali in un'ottica di programma nucleare. Vediamo alcuni passaggi fondamentali per quanto riguarda la sua disponibilità in termini di risorse mondiali e quanto concerne le tipologie di estrazione e la successiva raffinazione.
...Storia degli impianti nucleari italiani
Giovedì 02 Giugno 2011
Verso la metà degli anni cinquanta si iniziò a intraprendere a livello internazionale la via per lo sfruttamento del nucleare a scopo civile. La svolta decisiva avvenne nel 1957 con la “Prima conferenza di Ginevra” convocata dalle Nazioni Unite; per la prima volta poterono riunirsi scienziati provenienti da tutto il mondo per confrontarsi su una nuova tecnologia e condividere, almeno in parte, i risultati raggiunti.
L’energia nucleare divenne così una grande speranza per la produzione di energia elettrica a basso costo.
La situazione in Italia all’epoca era abbastanza delicata; a seguito degli accordi presi dopo la seconda guerra mondiale non ci era infatti consentito costruire impianti per l’arricchimento del combustibile, inoltre i fondi disponibili per la ricerca in questo settore erano pesantemente limitati. Tuttavia dal momento che il nostro paese non disponeva, e ovviamente non dispone tuttora, di combustibili fossili, venne deciso di avviare un primo programma nucleare per cercare di raggiungere l’indipendenza energetica.
...Decommissioning: lo smantellamento delle centrali nucleari
Mercoledì 11 Maggio 2011
Sin dalle fasi di progettazione ed individuazione dei siti una centrale nucleare si presenta come un impianto molto complesso: ogni fase della realizzazione e del successivo ciclo di vita della centrale deve essere attentamente sorvegliata per garantire la massima sicurezza.
Concluso il periodo di funzionamento una centrale nucleare richiede ancora grandi attenzioni perché non è sufficiente “spegnere” una centrale nucleare per cancellare ogni rischio, il combustibile, le scorie, e l’impianto stesso continuano ad essere pericolosi in quanto radioattivi per parecchio tempo.
...Energie alternative Vs. energie rinnovabili
Mercoledì 03 Novembre 2010
La produzione di energia elettrica è sicuramente l'argomento che più tocca l'opinione pubblica in merito alle tematiche ecologico-ambientali. Come spesso accade, purtroppo il grande interesse dimostrato non viene ricompensato da una adeguata informazione, il cui risultato è una grande confusione.



