Articoli filtrati dai tag: biodiversità
Italia: primato europeo per biodiversità
Lunedì 14 Febbraio 2011
L'Italia è un paese ricchissimo di biodiverità, sia animale che vegetale, grazie alla notevole varietà di zone climatiche e paesaggi differenti: si va dalle zone costiere, alle montagne più alte d'Europa, passando per pianure e colline con differenti temperature e gradi di umidità. Il tutto sviluppato in quasi 12° di latitudine che, considerando le modeste dimensioni rispetto ad altri stati e a quanto l'uomo ha deturpato il paesaggio con la costruzione di centri abitati basati su piani regolatori senza criterio, è un dato da non sottovalutare. Molto importante è anche il ruolo delle numerose isole che, isolando le specie terrestri, nei millenni ha portato ad un'ulteriore diversificazione delle specie.
Inoltre l'Italia è anche un ponte geografico tra l'Europa centrale e settentrionale e l'Africa, costituendo un'importante punto di passaggio e sosta per gli uccelli migratori, oltre ad essere una “piattaforma” terrestre che tocca importanti punti strategici del mar Mediterraneo (ricordiamoci che le specie vegetali e animali possono essere anche marine, nda).
...Agente arancio
Martedì 08 Giugno 2010
L'agente arancio è una miscela di due potenti erbicidi, 2,4-D o acido-2,4-diclorofenossiacetico e 2,4,5-T o acido-2,4,5-triclorofenossiacetico, in parti circa uguali. La sostanza è incolore e prende il nome dall'arancione delle strisce presenti sui fusti in cui era stoccato e trasportato. I due erbicidi furono introdotti nel mercato nel 1947 e negli anni cinquanta il loro utilizzo nelle coltivazioni come diserbanti chimici era accettato senza riserve da produttori e consumatori.
Il ragionamento dei primi utilizzatori era allo stesso tempo semplice e logico, quanto distintivo di una società ancora poco accorta e preparata a prospettive nel lungo termine: l'agente arancio è un diserbante, molto probabilmente dannoso alle cellule viventi, ma fino a che non viene ingerito o inalato non comporta rischi per la salute umana. Purtroppo la lezione della Storia, spesso inascoltata, ci ha insegnato che questo ragionamento è spesso inesatto.
...Giornata mondiale dell'acqua 2010
Martedì 09 Marzo 2010
La giornata del 22 marzo come World Water Day è stata istituita nel 1992 dalla Conferenza sull'Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite (United Nations Conference on Environment and Development, UNCED). Dal 22 marzo 1993 rappresenta ogni anno un'occasione per focalizzare l'attenzione su uno specifico aspetto della critica questione dell'acqua dolce, con particolare riguardo alle prospettive di accessibilità e sostenibilità delle risorse di questo bene; "Clean Water for a Healthy World", la qualità dell'acqua è il tema scelto per il 2010.
Anno Internazionale della Biodiversità 2010
Lunedì 14 Dicembre 2009
Nel dicembre del 1993 molti governi hanno approvato a livello mondiale la Convenzione per la Diversità Biologica (CBD), un protocollo per la difesa e salvaguardia delle specie viventi e dei loro habitat. Nel 2002 gli stati aderenti si sono posti come obiettivo di ridurre drasticamente entro il 2010 l'estinzione delle specie, che procede con ritmo allarmante: le stime più pessimistiche riferiscono che ogni venti minuti una specie si estingue.
Batteri e antibiotici
Lunedì 24 Novembre 2008Circa due secoli fa un certo Charles Darwin pubblicò un libro: “L'Evoluzione della specie”. In questo libro veniva proposta una teoria per cui nel corso del tempo una specie tende ad evolversi, cioè a modificarsi, per adattarsi meglio all'ambiente in cui vive. Questo avviene attraverso la selezione naturale: in pratica certi individui meglio adattati riescono a sopravvivere e a riprodursi mentre altri muoiono senza lasciare eredi. Nell'arco di alcune generazioni la specie è costituita quasi esclusivamente dai nuovi individui adattati.
...Evoluzionismo psichedelico
Martedì 03 Marzo 2009
Il suo nome è Histiophryne psychedelica. Questo pesce, appartenente alla famiglia dei pesci rana, non è stupefacente solo per il buffo aspetto che gli conferiscono le zebrature fluorescenti o per il modo curioso in cui si muove, letteralmente rimbalzando col suo corpo gelatinoso sui fondali corallini, ma soprattutto per il vasto carico di significato che riveste la sua scoperta.



