L'occasione può essere un incontro casuale in treno, in bus, o durante una passeggiata nel centro città, e addirittura rappresentare una buona scusa per “attaccare bottone” con una persona in particolare. Potreste regalare un libro a qualche recidivo del “no, io non leggo, non mi piace”, provando a fargli riscoprire il piacere della lettura. Tentar non nuoce, e da un semplice gesto (chissà) possono nascere grandi cose.
Lo scorso anno l’iniziativa ha riscosso un notevole successo, grazie anche al passaparola; non a caso sul sito ufficiale si legge “Voi siete il vento. Se non soffiate, l’iniziativa non gira”.
Per saperne di più visitate il sito ufficiale di “Leggere, leggere, leggere!”, dove potrete trovare contenuti diversi fino al 25 marzo e la nuova locandina; oppure visitate la pagina facebook e scambiatevi consigli di lettura, e perché no, parlare della vostra esperienza.
“Leggere, leggere, leggere! - Capitolo II” è un’ottima iniziativa che può far bene sia a chi il libro lo dona sia a chi lo riceve. E’ un gesto che serve a rompere la routine e a intrecciare nuovi rapporti con gli altri, anche se solo per due minuti. In più, almeno per quanto mi riguarda, il piacere di leggere un buon libro è un vizio a cui non posso rinunciare!


Anche quest’anno, precisamente il 25 marzo 2011, si ripete l’iniziativa “Leggere, leggere, leggere! - Capitolo II”.

