Obiettivi di sviluppo del millennio - NO EXCUSE 2015

Lunedì 06 Dicembre 2010

millennium_development_goalsI 191 stati membri dell'ONU, riunitisi dal 6 all'8 settembre del 2000, hanno concordato 8 obiettivi per migliorare la situazione del pianeta, impegnandosi a portarli a compimento entro l'anno 2015.

 

La nostra civiltà possiede sia la conoscenza che i mezzi necessari a concretizzare il sogno globale di un mondo più sicuro, più prospero e più equo per tutti: è questo pensiero che, nel 2000, spinse i capi di Stato e di Governo di tutti i paesi membri dell'ONU a riunirsi a New York nella più grande riunione di leader della storia, il “Vertice del millennio”. In quell'occasione i leader mondiali affermarono la loro responsabilità verso l'intera specie umana, definendo una serie di ambiziosi propositi da conseguire entro il 2015, sottoscritti nella “Dichiarazione del millennio delle Nazioni Unite”:

 

  1. eliminazione della povertà estrema, arrivando a dimezzare le persone che soffrono la fame
  2. fare in modo che tutti i bambini completino il ciclo scolastico dell'istruzione primaria
  3. parità dei sessi, da raggiungere in tutti gli stati
  4. riduzione della mortalità infantile dei due terzi rispetto ai livelli del 1990
  5. migliorare i livelli di salute materna dei tre quarti rispetto al 1990
  6. lotta alla diffusione di HIV, AIDS e malaria
  7. garantire la sostenibilità ambientale, per ridurre della metà la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all'acqua potabile e agli impianti igienici di base
  8. sviluppare un'alleanza globale per fare in modo che i paesi poveri raggiungano i primi 7 obiettivi

 

Le analisi e i dati più recenti forniscono una prova chiara di come gli interventi fissati abbiano portato a rapidi progressi in alcune aree, mentre altre più povere sono state dimenticate e non sono dotate dei mezzi per poter migliorare le condizioni di vita. Molte delle risorse e delle attenzioni promesse alla lotta alla povertà e al sottosviluppo, inoltre, sono state deviate sulla lotta al terrorismo in seguito ai fatti dell'11 settembre 2001. Di conseguenza, i progressi verso gli “Obiettivi di sviluppo del millennio” hanno subìto un pesante rallentamento, nutrito anche dalla recente crisi economica mondiale e da discriminazioni ancora affermate fra i popoli, fermo restando che i problemi globali rimangono ben presenti.

 

campagna_del_millennioSalil Shetty, segretario generale di Amnesty International e direttore della campagna “NO EXCUSE 2015” fino al 2003, definisce la fiducia ai capi di Stato come una pretesa incredibile, poiché la differenza tra ciò che dovrebbero fare e ciò che in realtà hanno fatto è troppa. Purtroppo la realtà è che senza un'azione decisa, ma soprattutto veloce, molti tra gli obiettivi potrebbero non essere raggiunti in molte regioni.

 

Scritto da: True

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