Libri randagi, letture da condividere

Lunedì 10 Maggio 2010

letture da condividereIn un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui nuove forme di condivisione, come il car-sharing o il wine-sharing, sono diventate una moda in costante evoluzione, c’è chi pensa di condividere la cultura con perfetti estranei utilizzando uno strumento mai diventato démodé: il libro.

A partire dal 2003 Unicoop Tirreno promuove e diffonde il progetto Libri Randagi. Letture da condividere. Un'idea simile al bookcrossing, che consiste nel lasciare libri, in questo caso sarebbe meglio dire abbandonarli, nei luoghi che siamo soliti frequentare affinché altre persone li trovino e possano godersi una piacevole lettura.

 

 

Libri liberi nel mondo

"Se ami un libro ABBANDONALO". Si può dire che questo slogan racchiuda l’essenza del progetto Libri Randagi già presente nei supermercati Coop di oltre 40 città. Ma non solo, Libri Randagi si può trovare anche in esercizi pubblici, ospedali, biblioteche dove uno scaffale rosso ne segnala la presenza.

 

Attività

I soci dell’Unicoop Tirreno agiscono in diversi modi: chi cataloga libri, chi prepara attività per invitare i bambini alla lettura e chi propone iniziative diverse come incontri con l’autore, letture e circoli di lettura. E noi come possiamo contribuire? Possiamo "abbandonare" un nostro libro, magari attaccandovi l’etichetta del progetto, o registrandoci al sito possiamo scrivere dei commenti ai libri letti, far sapere il luogo in cui abbiamo trovato o lasciato un libro e tenerci aggiornati sulle nuove iniziative.

 

Penso che questa sia una iniziativa lodevole perché permette di avere accesso alla cultura letteraria in forma originale e gratuita, al di fuori delle biblioteche che oramai stanno perdendo il loro antico prestigio. L’unico accorgimento sta nell'essere corretti con se stessi e riportare il libro o lasciarlo in un altro punto Libri Randagi, in modo che tutti possano usufruirne.
Buona ricerca e buona lettura a tutti.

 

Scritto da: Rebecca

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