Sabato 20 marzo, XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Mercoledì 17 Marzo 2010

Milano sarà protagonista nei giorni del 19 (con l'incontro tra i familiari delle vittime e un momento ecumenico di ricordo) e 20 marzo (con una marcia al mattino e dei seminari) della XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L'argomento posto al centro dell'iniziativa di quest'anno sarà la dimensione finanziaria delle mafie.

 

Promotore della manifestazione è l'associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie. Riporto dalla presentazione della giornata:

 

"Troppo spesso si licenzia frettolosamente ancora oggi il problema mafie come qualcosa che riguarda solo alcune regioni del Sud Italia.
Sappiamo per certo che non è così, che oggi le mafie investono in tutto il mondo e che nel Nord Italia ci sono importanti cellule di famigerati clan, che riciclano denaro sporco, investono capitali nell'edilizia e nel commercio, sono al centro del narcotraffico, sfruttano attraverso lavoro nero.
La corruzione, oggi nuovamente a livelli altissimi come sottolineato dalla Corte dei Conti, è un fenomeno presente in misura crescente dove ci sono maggiori possibilità di business: è dunque il Nord tutto a doversi guardare da questi fenomeni di penetrazione di capitali illeciti."

 

Viste queste premesse, è risultata spontanea la scelta della città simbolo del nord Italia come sede della manifestazione:

"Milano è la città in cui fu ucciso nel 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato esperto in liquidazioni coatte amministrative, che stava indagando sui movimenti del banchiere siciliano Michele Sindona.
Milano è la città in cui il 27 luglio del 1993 ci fu una delle bombe che esprimevano l'attacco diretto allo Stato da parte della mafia: la strage di via Palestro, nei pressi del Padiglione di Arte Contemporanea. Ci furono cinque morti.
Milano è infine la città in cui si terrà l'Expo nel 2015, una manifestazione che attrarrà ingenti capitali e su cui sarà importante vigilare al fine di non consentire l'infiltrazione delle mafie."

 

 

Scritto da: Admin

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