La causa di questo ritardo è dovuta però anche alla carenza di servizi ed informazioni che la pubblica amministrazione rende disponibili attraverso la rete. "E-gov 2012 è, da una parte, un piano - flessibile e in progress - per obiettivi, proposti in collaborazione con le amministrazioni, che devono risultare raggiungibili, monitorabili, e commisurati alle risorse disponibili; dall’altra, rappresenta un impegno sia per la diffusione di servizi di rete, sia per l’accessibilità e la trasparenza della pubblica amministrazione al fine di avvicinarla alle esigenze di cittadini e imprese."*
Il Piano e-gov 2012 si fonda su 80 progetti che ruotano intorno a 4 ambiti di intervento prioritari:
- settoriali, riferiti alle amministrazioni centrali dello Stato e alle Università;
- territoriali, riferiti sia alle regioni sia ai capoluoghi;
- di sistema, mirati allo sviluppo di infrastrutture;
- internazionali.
"L’impegno finanziario di legislatura, è previsto in 1.380 milioni di euro. Il Piano e-gov 2012 sarà costantemente monitorato e i risultati resi pubblici nel portale e nelle relazioni trimestrali di attività."*
I progetti riguarderanno principalmente:
- interazione scuola-famiglia per via telematica; didattica digitale
- notificazioni telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali; certificati giudiziari on line; trasmissione telematica delle notizie di reato dalle forze di polizia alle procure
- digitalizzazione del ciclo delle prescrizioni e dei certificati medici; fascicolo sanitario elettronico
- impresa in un giorno
- passaporto elettronico e carta d’identità elettronica; anagrafe comunale unitaria con sistema catastale degli immobili; casella elettronica certificata per i cittadini, le amministrazioni pubbliche, le imprese e i professionisti
- fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione; pagamenti on line verso la pubblica amministrazione
Lo stato di attuazione del piano e-gov 2012 è reperibile sul sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
* fonte: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/piano_e_gov_2012/


Il 21 gennaio 2009 il governo italiano ha presentato il "
