Dal primo gennaio di quest’anno questo non sarà più possibile infatti nello scontrino sarà allegato anche il codice fiscale di chi lo acquista (si parla di scontrino parlante), rendendo molto più semplice la richiesta di esenzione, ad esempio con la denuncia dei redditi, e impedendo (si spera) le truffe a danno del sistema sanitario nazionale. Bisogna però dire che non tutti hanno ancora ricevuto la nuova tessera, che pochi sanno a cosa serva, e sopratutto ancora molti uffici richiedono la vecchia tessera. Infatti quest’estate, dovendo andare in vacanza all’estero, sono andato al mio ufficio sanitario per spostare l’assistenza medica, qui mi è stata richiesta la “vecchia tessera” perché il sistema non supportava ancora quella nuova… Dovendo trarre un bilancio mi sento di dire che l’iniziativa è valida, ma che purtroppo la scarsa informazione fornita ai cittadini e il mancato sostegno da parte delle strutture rischiano seriamente di minare un’iniziativa che potrebbe portare grandi benefici sia allo stato che ai cittadini. Per chi non avesse ancora ricevuto la tessera o l'avesse smarrita riporto il numero verde 800030070 dell'agenzia delle entrate, istituito i merito.
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Già da ormai un anno e mezzo si sono cominciate a ricevere le nuove tessere sanitarie. Queste nuove tessere simili ad una carta di credito contengono oltre al numero della tessera anche il nostro codice fiscale. Il codice fiscale serve per contrastare le truffe legate alla vendita di farmaci, infatti spesso certi farmaci “passati dalla mutua” venivano acquistati da persone che non avevano diritto all’esenzione sfruttando i mancati controlli.
