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Segnalati da voi
Italia hi tech PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Maggio 2008 09:32
In Italia tante cose non funzionano, lo sappiamo. Ma ci sono anche tante cose che bisognerebbe sapere, che invece danno soddisfazione. In questo articolo de La Stampa scopriamo che il nostro bel paese é in sesta posizione come richiesta di brevetti europei, ed ha un vivace commercio di prodotti hi-tech. Le cittá piú "tecnologiche" sono Milano, Roma e Torino, e in 18 mesi le imprese che lavorano nel settore sono aumentate del 6,7%, in numeri assoluti si parla di 7.790 aziende in piú. Anche se in Italia si investe ancora poco in ricerca e sviluppo, sembra che qualcosa si stia muovendo.
 
Alitalia PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Maggio 2008 09:30
alitaliaForse non tutti sanno che esistono servizi in rete, spesso proposti dalle televisioni, che permettono di vedere trasmissioni che magari abbiamo perso, o rivedere solo i pezzi salienti di un programma già noto. Visto che abbiamo questa opportunità volevo segnalare questa puntata di Report su un tema quanto mai attuale e controverso: Alitalia. La panoramica è molto ampia ed esaustiva, e come al solito saltano fuori alcuni aspetti della faccenda che in altre trasmissioni (e.g. telegiornali) non erano molto chiari...
Vi auguro una buona visione e... meditate gente, meditate.
 
Finanziamento pubblico ai giornali PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Aprile 2008 08:32

"Lo stato finanzia l’editoria per circa 700 milioni di euro all’anno. A chi, come, e soprattutto a che titolo vengono spesi questi soldi? Poiché in Italia si legge poco e nessun giornale riesce a vivere di sole vendite, nel 1981 fu approvata una legge, pensata proprio per dare sostegno ai giornali di idee, come i giornali di partito, penalizzati dal mercato e non sorretti dalla pubblicità e allegati.

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Energie alternative? PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Aprile 2008 20:07

"Chernobyl 1986": una data tragica per migliaia di persone. Un po' meno tragica ma altrettanto importante è quest'altra data: 1987. Un anno dopo il disastro nucleare di Chernobyl, l'Italia va al voto per il referendum a favore dell'abbandono dell'energia nucleare. E da quel momento la nostra penisola produce energia elettrica basandosi principalmente sul combustibile fossile.

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