I termocamini ad aria gettano aria riscaldata da bocchettoni che possono raggiungere tutte le stanze della casa.
Di solito l’efficienza è relativamente bassa e con il tempo I muri interni della casa si anneriscono. I termocamini ad acqua possono riscaldare sia l’acqua sanitaria (doccia e rubinetti) che quella per i termosifoni. L’acqua nella caldaia può raggiungere in breve tempo temperature elevate. In commercio esistono i cosiddetti termocamini a doppia combustione. La seconda combustione avviene generalmente nel cuore della caldaia bruciando monossido di carbonio (CO). Questi modelli presentano un’efficienza maggiore ed inquinano meno.
Maggiore efficienza significa più calore con meno legna. La pulizia e la manutenzione generale del termocamino è indispensabile per mantenere la sua funzionalità.
Gran parte dei termocamini in commercio possono essere rivestiti, adattandosi perfettamente allo stile della casa. Possono essere usati per cucinare, usando per esempio il classico girarrosto spesso pre-installato. Ce ne sono di varie dimensioni e potenze per tutte le esigenze.
Tenendo conto della riduzione dei fumi inquinanti degli ultimi modelli e della possibilità di gestire i boschi in maniera sostenibile potrebbe essere una scelta da tenere in considerazione.
Un termocamino costa tra i 2 mila e i 9 mila euro; una stufa a pellet ta i 1500 e i 4500, un quintale di pellet si aggira sui 25 euro, la legna anche a meno.
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In molte case si usano ancora caminetti e stufe a legna,e dato che gas e petrolio costano sempre di più, ritornano le tecnologie che usano materiali derivati dalla legna per produrre calore.

