Le centrali a biomasse e gli inceneritori, più conosciuti come “termovalorizzatori”, sono due cose completamente diverse e che vanno mantenute separate. 
Ecco cosa succede se si parla per sentito dire o se non si conoscono bene le cose: un articolo sulla realtà di Güssing assolutamente incompleto e falso, pieno di pregiudizi e senza motivazione.
Ciò dimostra che ci si deve informare prima di parlare, e se non ci si vuole informare, si fanno parlare esperti, magari più di uno, altrimenti si rischia di avere brutte sosprese. Oppure vale la semplice regola “prima di parlare conta fino a 10”.
Ecco l’articolo:
La Repubblica, 17 ottobre 2007
E la secca risposta originale:
"Se avete avuto la sfortuna di leggere La Repubblica di oggi 17 ottobre 2007, a pagina 27 avete trovato un articolo intitolato Viaggio nell'utopia di Gussing , il paese a emissione zero. Sottotitolo: Il sole, il legno, il mais, i rifiuti bastano per alimentare il riscaldamento e le auto di tutto il villaggio.
Tra le didascalie usate per illustrare le fonti rinnovabili grazie alle quali il paesino austriaco di Gussing ha raggiunto l'autosufficenza enegetica, avete trovato quella che descrive l'uso dei rifiuti a scopo energetico e avete letto: Rifiuti. Gli inceneritori trasformano i rifiuti in energia, ma non riescono ad azzerare del tutto l'emissione di sostanze inquinanti. Il testo dell'articolo non aggiunge informazioni utili, per cui alla fine della lettura sarete convinti che Gussing ha un inceneritore grazie al quale si risparmia energia anche se inquina un po' ma non si può avere tutto dalla vita.
Sbagliato!
A Gussing non ci sono inceneritori, ma impianti a digestione anaerobica alimentati con scarti di mais, sfalci d'erba e altri scarti prodotti dall'attività agricola locale. E come è noto ai più , ma non all'inviato di La Repubblica, i digestori anaerobici producono metano che viene usato per produrre elettricita' e calore. A Gussing un'altra fonte energetica è rappresentata dagli scarti legnosi della lavorazione del bosco che sono gasificati e il gas prodotto è usato per produrre elettricità e calore. Insomma, a Gussing non c'è nessuna termovalorizzazione dei rifiuti urbani che, immaginiamo siano regolarmente raccolti in modo differenziato per essere compostati e riciclati. Come avviene da sempre in Austria, cosa che, ovviamente, non fa notizia."


È risaputo ormai che il problema dell'energia è quello su cui scienziati e ingegneri di tutto il mondo non dormono la notte, ovvero rispondere alla domanda: "come ricavare energia da fonti che siano rinnovabili non inquinando?". Tra qualche anno forse avremo una risposta... o forse prima. Un tentativo ci viene dall’Austria, più precisamente da 
