Pochi giorni fa infatti è stato siglato l’accordo tra Interporto di Padova S.p.A. e Solon S.p.A, filiale italiana del Gruppo Solon Se di Berlino, che metterà a disposizione le coperture.
L' impianto avrà una potenza complessiva di 15 MWp che consentiranno di produrre ben 17 milioni di Kilowattora all' anno, pari circa al consumo medio di 5000 famiglie. La superficie occupata sarà di 250.000 metri quadri, coperti con oltre 67.500 moduli fotovoltaici.
Il grosso fatto positivo è che si tratterà di "energia pulita", infatti il solare al momento è l'unica fonte energetica davvero rinnovabile. Questa installazione inoltre risparmierà 3200 tonnellate di petrolio ed eviterà di conseguenza l' emissione di 9000 tonnellate di CO2 nell'atmosfera.
Le cose sono pianificate nel modo migliore, infatti tutti i moduli saranno prodotti da un'azienda di Carmignano di Brenta (PD).
Come abbiamo detto l'inizio dei lavori è previsto per settembre e dovrebbero giungere a conclusione entro un anno offrendo circa 450 posti di lavoro a tutti i livelli della filiera produttiva.
Speriamo che non si tratti di un' iniziativa isolata, ma che invece questa diventi una consuetudine, consuetudine che tra le altre cose offrirebbe una buona possibilità per la riconversione di stabilimenti industriali ora in crisi.


A settembre apriranno i cantieri di quello che diventerà il più grande impianto fotovoltaico su tetto al mondo, l'impianto sorgerà presso l'Interporto di Padova. Secondo le stime dovrebbe produrre ben 3MWp in più rispetto al diretto "concorrente" di Saragoza in Spagna.