Maiali, Biogas, Energia

Martedì 20 Gennaio 2009

maialiTitolo curioso per una idea curiosa quanto efficace! Alcuni di voi, amanti della fantascienza anni '80, ricorderanno un celebre film: MAD MAX, in cui all'interno di una citta' veniva usato il letame prodotto dai maiali per generare gas che poi veniva bruciato per produrre energia.

A quanto pare alcuni allevatori del sud Italia hanno visto il film e hanno pensato di realizzare il progetto!
Certo, dati alla mano l'investimento diventa conveniente: con 5mila suini, del peso medio di 100 chili si possono produrre 350mila Kilowatt di energia elettrica e 630mila kw di energia termica all'ora, con un costo di impianto per allevamento di 285mila euro, un ricavo annuo di 74mila euro, e un tempo di rientro del capitale di 4 anni.

Esempi di utilizzo di questa fonte li troviamo in Veneto, dove sono già presenti 20 impianti a biogas, per un totale di 23 milioni di tonnellate all’anno di biomassa di cui 6,5 milioni solo di liquame, che producono quasi 45 milioni di metri cubi di biogas e una potenzialità degli impianti che supera i 15,5 MegaWatt elettrici.

Ovviamente la cosa piu' interessante e' che si tratta comunque di allevamenti di maiali e quindi non ci sono problemi per quanto riguarda ad esempio i cattivi odori poiché c'erano anche prima! Ad ogni modo la produzione di energia elettrica e termica in loco introduce anche un fattore importante di risparmio in termini economici. Un allevamento infatti richiede grandi quantita' di energia termica, ad esempio per permettere lo svezzamento dei maialini appena nati, mentre per quanto concerne l'energia elettrica sono intuibili i consumi dei macchinari necessari per la lavorazione della carne.
Cos'altro aggiungere, si tratta di un'idea decisamente valida, che riesce a sfruttare in modo intelligente sostanze normalmente di scarto, creando nuove opportuinta' e anche posti di lavoro.

 

Scritto da: Admin

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