Questa caratteristica consente di limitare l'impatto paesaggistico e ovviamente l'ingombro di terreno, inoltre consente rendimenti generalmente più elevati. Ovviamente l'energia prodotta è energia pulita!
Questo progetto rientra nel piano industriale dell'ENEL che prevede, entro il 2012, di quintuplicare la produzione elettrica da fonte eolica.
In particolare si vuole passare dai 325MW del 2007 a circa 1500MW.
Il progetto presentato prevede l'installazione di 115 generatori distribuiti tra i comuni di Licata (Agrigento), Butera e Gela (Caltanissetta). Ogni generatore è in gardo di generare una potenza compresa tra i 3 e i 5 MW, per un totale complessivo compreso tra i 345 e i 575 MW. Questa potenza erogata sarebbe in grado di servire circa 400.000 famiglie, evitando immissioni di CO2 per 815.000 tonnellate annue. Il progetto è stato realizzato grazie ad una collaborazione tra ENEL e MONCADA COSTRUZIONI, e prevede un investimento di 500 milioni di euro.
La cosa che stupisce è la contrarietà del sindaco di Gela... Questo comune infatti si sta opponendo:"Faremo le crociate, questo impianto sul nostro territorio non si deve fare" ha dichirato il sindaco. Il territorio di questo comune negli anni è stato deturpato da un processo di industrializzazione selvaggia, che lo ha portato ad essere un grande centro petrolchimico.
"Non siamo contrari in sè all’eolico. Ma siamo contrari a realizzare questo impianto in una zona già fortemente compromessa sotto il profilo ambientale. Non possiamo essere una città condannata per l’eternità", ha aggiunto il sindaco. Quello che però dà da pensare è che l'impianto dovrebbe sorgere a 3 miglia dalla costa ed essere quindi invisibile da terra...
Ovviamente navigando in rete si trovano molti pareri discordanti, chi sostiene che l'impianto è inutile e bisognerebbe investire sul nucleare, chi lo difende a spada tratta criticando il veto di Gela.
Personalmente non sono contrario al nucleare e sò che le fonti rinnovabili non sono un'alternativa credibile al petrolio, tuttavia credo che le fonti rinnovabili possano diventare alternative se opportunamente sfruttate (mi riferisco principalmente al solare), e che qualsiasi riduzione possibile di emissioni di CO2 sia auspicabile. Detto questo ben vengano le centrali eoliche off-shore, in fin dei conti le piattaforme petrolifere esistono da molti anni.
Eolico off-shore
Giovedì 24 Luglio 2008
Il 10 luglio ENEL ha depositato un progetto per la costruzione di un impianto eolico off-shore in Sicilia, richiedendo al ministero dell'ambiente e alla regione il relativo studio di impatto ambientale. Un impianto di questo genere sarebbe un'assoluta novità nel mediterraneo.
L'eolico off-shore sfrutta tradizionali generatori eolici che però non sono situati sulla terraferma bensì al largo delle coste.
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