Scienza
La nascita di internet ha aperto molte nuove possibilità , che attraverso l'interconnessione tra computer remoti ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione sociale e culturale. Oltre ai moltissimi aspetti positivi sono nate anche numerose attività poco simpatiche; basti pensare che il primo virus venne messo in rete prima ancora che internet si chiamasse internet.
Tra le tante attività illecite compiute attraverso internet alcune fra le più celebri sono sicuramente il fenomeno dello spam, la diffusione di virus e dialer e non da ultimo il phishing, di cui trattiamo in questo articolo.
La pirogassificazione è un processo chimico di ossidazione del materiale organico, esattamente come la combustione, che avviene in particolari condizioni che consentono di sfruttarne al meglio l'energia e ricavare altre specie chimiche particolari. Occorre far notare un punto importante prima di cominciare: la pirogassificazione non sostituisce la combustione nè la termovalorizzazione per come sono intese. Consiste in un trattamento chimico da cui si può ottenere energia elettrica e calore, convertendo la biomassa in altre sostanze la cui combustione risulta più semplice e meno inquinante, come il carbone e gli idrocarburi, che possono a loro volta essere bruciati per ottenere calore. In questo modo si ha uno sfruttamento più intenso e completo dell'energia contenuta nei legami molecolari della materia organica, con emissioni all'uscita più facilmente controllabili.

Da diversi anni ormai molti strumenti del web sono diventati familiari e tra questi sicuramente le e-mail sono uno degli strumenti più usati per comunicare. Quello di cui volevo parlare oggi è la PEC o posta elettronica certificata.
"La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.
La strada per la ricerca di biocarburanti, alternativa ecologica al petrolio, non si ferma, nonostante alcuni insuccessi.
Sono stati bocciati colza, granoturco e girasole, in quanto la loro produzione richiedeva enormi sacrifici alle coltivazioni già esistenti. Ad esempio, per sostituire il 5% dei consumi attuali di benzina e gasolio dell'UE con biocarburanti derivati da colza e girasole, occorrerebbero il 20% di tutti i terreni coltivabili in Europa.
Anche il granoturco non lascia dubbi: il costo di fertilizzanti, pesticidi, irrigazione, raccolta, trasporto, lavorazione e distribuzione fanno pendere l'ago della bilancia energetica in perdita.
Nel dicembre del 1993 molti governi hanno approvato a livello mondiale la Convenzione per la Diversità Biologica (CBD), un protocollo per la difesa e salvaguardia delle specie viventi e dei loro habitat. Nel 2002 gli stati aderenti si sono posti come obiettivo di ridurre drasticamente entro il 2010 l'estinzione delle specie, che procede con ritmo allarmante: le stime più pessimistiche riferiscono che ogni venti minuti una specie si estingue.






