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Martedì 15 Aprile 2008

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Martedì 15 Aprile 2008

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Il denaro costa?

Giovedì 17 Aprile 2008

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Ambiente
Campioni o maglie nere?
Venerdì 16 Maggio 2008 13:48

riciclaggioTorniamo a parlare di rifiuti e riciclo: questa volta anzicchè parlare del perchè differenziare vogliamo dare qualche interessante dato sulla situazione nel nostro paese.
La situazione è alquanto curiosa, infatti: da un lato siamo i primi in europa (69% carta e acciaio, 51% alluminio, 28% plastica) per quanto riguarda il riciclo, mentre al tempo stesso siamo gli ultimi (26%) per la raccolta differenziata...

Queste stranezze nascono dalla diversa percentuale di "comuni ricicloni" tra nord e sud. Al nord parecchi comuni arrivano a differenziare fino al 60% dei rifiuti, mentre al sud la raccolta differenziata è quasi inesistente. Ad esempio la regione Campania produce 2 milioni e 800 mila tonnelate di rifiuti all'anno, ma di questi solo il 5% viene differenziato. Si è stimato che portare la differenziata al 20% significherebbe guadagnare fino a 120 milioni di euro. Al nord invece la situzaione è molto diversa, in particolare spicca la provincia di treviso che occupa ben 8 tra i primi dieci posti di questa indagine che ha coinvolto 1130 comuni.
Da sottolineare Il comune di Lucca, primo tra i comuni del centro Italia con il 41,74% dei rifiuti riciclati.
In provincia di Lucca il comune di Capannori si sta impegnando per riuscire, entro 2020, a diventare il primo comune in Italia a rifiuti zero. Qui la percentuale di raccolta porta a porta è arrivata al 82%, con una media di differenziata del 65% in tutto il comune.
L'idea di una città a rifiuti zero è nata a Camberra nel 1996: questa città infatti punta ad esserlo entro il 2010. Per raggiungere questo obbiettivo si è investito in programmi di riciclo che hanno fatto risparmiare milioni di dollari, migliorando notevolmente la qualità della vita. La città ha inoltre costituito un parco recupero risorse creando nuovi posti di lavoro in aziende che si occupano di recuperare i materiali normalmente scartati.
Oltre a Capannori anche san Francisco punta entro il 2020 ad essere senza rifiuti: l'obbiettivo è raggiungere il 75% del riciclo entro il 2010, ad oggi hanno raggiunto il 62%.

Chiudo presentanto una interessante azienda olandese: la Xerox. Dal 1991 questa società costruisce macchine fatte per poter essere smantellate e riutilizzate alla fine del ciclo di vita. I n questo modo ovviamente si riescono ad ottimizzare i guadagni, ad esempio riescono a recuperare vecchie fotocopiarci da 16 paesi, riutilizzando il 95% dei componenti. Questa startegia ha fatto risparmiare 75 milioni di euro nel 2000. L'azienda adotta criteri analoghi nella scelta dei fornitori privilegiando quelli che adottano efficaci politiche di risparmio energetico e riduzione degli scarti.

Questo è il quadro della situazione, speriamo destinato a migliorare ancora, l'esempio di Camberra fa riflettere, riducendo drasticamente i rifiuti non riciclati/riutilizzati ovviamente si ridurrebbero notevolmente la necessità di discariche ed inceneritori, migliorando la qualità della vita e riuscendo al contempo a risparmiare. Tutto questo però necessariamente deve passare attraverso l'educazione dei cittadini a differenziare. Insomma secondo me una buona politica di gestione dei rifiuti deve essere innanzitutto culturale.

Man 

 


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