Pane e bugie si apre con un'interessante memoria storica in cui vengono raccontate le origini delle moderne coltivazioni, di come si siano sfruttate dagli inizi del novecento le radiazioni nucleari per ottenere varietà più produttive o che in generale presentano degli aspetti vantaggiosi per la coltivazione, cercando quindi di mettere nella giusta prospettiva un confronto serio e "Scientifico" tra colture tradizionali ed OGM. Ho usato di proposito virgolette ed S maiuscola perchè la cosa in cui questo libro riesce meglio è quella di spiegare quali sono i meccanismi della ricerca scientifica, quali sono i criteri e gli errori più comuni delle ricerche svolte e soprattutto quali sono le procedure che portano alla formulazione, e successiva pubblicazione, di teorie accettate dalla comunità scientifica.
L'autore non esprime mai giudizi "emotivi", riportando i fatti in maniera asciutta e critica, corredandoli di svariate fonti e dati (le note bibliografiche sono una vera miniera di informazioni utili, nda).
Ho apprezzato in particolar modo un capitolo, costruito con ironia, in cui Dario Bressanini svela alcuni "trucchi" comunemente usati per demonizzare questa o quella sostanza, o peggio ancora per creare ingiustificati allarmismi.
Volutamente non ho anticipato molti dei numerosi temi trattati, perchè sono convinto che Pane e bugie sia un libro intelligente, dalla cui lettura si può trarre un insegnamento funzionale alla formazione di una propria opinione critica più robusta. Ho scelto di non anticipare nulla anche perchè, estrapolando alcuni passaggi dal loro contesto, non vorrei incorrere nell'errore di darne un'idea sbagliata. Questo libro non è pro/contro gli OGM, o pro/contro il biologico, ma semplicemente cerca di informare in maniera trasparente, mettendo in guardia dagli allarmismi e smontando alcuni miti, come il fragola pesce, che non trovano alcun fondamento scientifico.
Dario Bressanini
Pane e bugie
La verità su ciò che mangiamo
«Reverse», pp.308, € 13,60
Chiarelettere
Dario Bressanini è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell'Università dell'Insubria. Cura da diversi anni il fortunato blog "Scienza in cucina".


"Questo libro è una sorta di vaccino contro i pericoli della cattiva informazione. Si tratta insomma di andare oltre i luoghi comuni per rispondere all'interrogativo: mi stanno dicendo la verità?"