Venti ritratti di persone spesso molto lontane per cultura e formazione, vicine nel partecipare, con competenze e ruoli diversi, alla vita e al servizio della polis con "l'onestà intellettuale e l'indipendenza di giudizio dei non allineati". Gli articoli della Costituzione (3, 21, 54, ecc.) li accompagnano e ci accompagnano, capitolo dopo capitolo, intrecciandosi alle alterne vicende di questi personaggi, più di quanto non lo abbiano fatto gli uni nelle vite degli altri: esempi e mezzi di democrazia partecipativa che "rifiuta il compromesso in nome del primato della legge e dell'interesse collettivo", lottando contro violazioni di diritti e negoziazioni di principi, sullo sfondo di un patrimonio di valori condivisi.
L'Italia che resiste è un libriccino dal lessico agile, snello nella forma quanto pungente (per le nostre coscienze) nella sostanza, ideale "testimone di una nuova resistenza contro i pericoli del disimpegno" che meriterebbe di essere ripreso in mano spesso, se non proprio mai riposto. Non solo «vizio della memoria» ma anche, e più, riscoperta del "potere" come verbo.
P.S. Tra le numerose note al testo, Francesco Moroni ci propone una serie di complementi tutt'altro che ordinari e scontati, attingendo spesso a fonti "inconsuete", dimostrando un'attualissima concezione multimediale dell'informazione.
Francesco Moroni
L'Italia che resiste
Storie e ritratti di cittadini controcorrente
Prefazione di Loris Mazzetti
pp.172, € 12,00
Effepi Libri
Francesco Moroni (1978) è laureato in giurisprudenza. Ha collaborato ai periodici on line Caffè Europa e Web Magazine e lavorato nell’ufficio legale di un’importante impresa di moda. Cofondatore dell’associazione culturale «Sovversioni non sospette», promuove iniziative sui temi della legalità e della memoria. Nel 2005 ha pubblicato Soltanto alla legge, saggio sull’indipendenza della magistratura.


L'Italia che resiste. Testimoni di giustizia, «liberi gentiluomini», persone miti, professionisti, sconosciuti e non, uomini e donne, cittadini non rassegnati e "soggetti «soltanto alla legge», come vuole la Costituzione". Francesco Moroni, come un ritrattista esperto, delinea di bianco i profili di questi personaggi contro gli sfondi bui dei contesti in cui hanno agito e ancora si muovono, un invito a conoscerli e riscoprirli per poter aggiungere le nostre personali note di colore.
