Libri
Ho trovato questo libro ad un incontro del dott. Rommel Jadaan, che puntava alla sensibilizzazione sul tema degli incidenti stradali e del soccorso d'emergenza. Ho deciso di comprare questo libro soprattutto per il modo schietto, e allo stesso tempo positivo, con cui Jadaan descriveva il suo lavoro di medico soccorritore. Nonostante la crudezza delle immagini e dei video di sensibilizzazione, l'ansia dei racconti delle uscite in ambulanza, l'oratore riusciva sempre a trovare lo spazio per un buon consiglio e per esaltare il valore della vita.
A chi lo dico? Insultario ragionato per essere al passo con i tempi (1992) - Sandro Toni
Scritto da: Enrico
Lunedì 12 Settembre 2011
Per i primi anni della storia del cinema l'insulto è stato considerato come qualcosa da nascondere al grande pubblico, i genitori non sopportano che i loro bambini imparino le 'parolacce' e spesso si interrogano su chi possa averle insegnate loro. L'insulto e l'offesa sono, almeno nel senso comune, considerati come qualcosa da evitare, da nascondere goffamente, e spesso arrossiamo davanti ai più giovani quando in televisione vengono pronuciate parole poco consone da chi dovrebbe essere un esempio per la collettività.
Cosa può insegnarci ancora un libro sulla catastrofe del Vajont? Cosa potremmo venire a sapere in più su quel 9 ottobre 1963 che non sia ancora stato detto? Sulla pelle viva, oltre che “un libro sul potere come arbitrio e sui mostri che può generare”, presenta anche uno sguardo lungimirante, di impressionante attualità, sulle condizioni del territorio, risorsa naturale prima che economica, progressivamente lasciato a degrado e abbandono.
Ulitsa Sadovaja. Voci dalla Russia dimenticata - Franzon, Geremia
Scritto da: Enrico
Venerdì 25 Febbraio 2011
Ulitsa Sadovaja significa letteralmente ‘via Sadovaja’, ovvero la via centrale di Novozybkov, una città della provincia russa di circa 40mila abitanti che è la meta principale del viaggio raccontato nel libro. Un viaggio incentrato sullo studio antropologico di come l'incidente di Chernobyl abbia modificato il modo di vivere e di pensare degli abitanti.
In realtà il libro lascia trasparire molto di più: le autrici raccontano molto dettagliatamente gli incontri, i dialoghi e le abitudini dei loro interlocutori, e ci riportano una testimonianza molto vivida dell'esistenza umana a stretto contatto giornaliero con gli isotopi radioattivi, ma anche con il ricordo piuttosto recente del regime sovietico e i suoi innumerevoli regolamenti ancora sopravvissuti.
...In che stato è la democrazia? - Agamben, Badiou, Bensaïd, Brown, Nancy, Rancière, Ross, Žižek
Scritto da: Andrea
Mercoledì 26 Gennaio 2011
Non è stato semplice, almeno per me, giungere al termine di questo libro; non certo per difetto dei contenuti o dei loro autori.
Procedendo nella lettura de In che stato è la democrazia? ci si ritrova costretti a un esercizio di coscienza, nel tentativo di rispondere alla domanda che è poi l'oggetto del libro; indipendentemente dal senso, geografico o “medico”, che le si vuole attribuire, la sostanza non cambia: siamo portati a riflettere con gli autori sul concetto stesso di democrazia, sul significato che le attribuiamo, ovvero a porci degli interrogativi sulla società, più o meno distante, che ci circonda.
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