L'idea è semplice e consiste nella condivisione di una bottiglia di vino tra i tavoli di clienti che non si conoscono, consentendo loro di dividere la spesa e, soprattutto, di poter assaggiare il vino preferito senza per forza consumare la bottiglia intera. Può essere inoltre un ottimo viatico per stringere nuove amicizie e scambiarsi opinioni sui caratteri sensoriali dei vini.
Ecco una buona idea anche per i nostri politici; magari cominciando con il condividere la bottiglia potrebbero arrivare a condividere anche le riforme.


