Spiagge libere?

Giovedì 04 Giugno 2009

Si sta avvicinando a grandi passi l'estate, anzi direi che è già iniziata per molti, e come ogni anno molti sceglieranno il mare come meta dele loro vacanze, per partire un po' più informati ho pensato segnalarvi questo sunto del “Vademecum dei diritti del bagnante” a cura dell' Adiconsum.

Roma, 29-05-2009

Lettera aperta dell'Adiconsum

alle Istituzioni per il rispetto dei diritti dei bagnanti


Un vademecum di Adiconsum per i bagnanti

 

Paolo Landi, Adiconsum: “Andare in uno stabilimento deve essere una scelta, non un obbligo imposto dalla mancanza di spiagge libere.Necessario ripristinare un equilibrio tra spiagge libere e spiagge in concessione”

Troppo spesso importanti diritti restano sconosciuti.

È il caso del diritto all’accesso al mare: è fatto obbligo per i titolari delle concessioni, il libero gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione anche al fine della balneazione (legge finanziaria 2006, art. 1, c. 251).

La legge è chiara, ma numerose restano le segnalazioni di consumatori di impedimenti pretestuosi ed anche di richieste di denaro per il solo transito dello stabilimento balneare al fine di raggiungere la battigia.

Per queste ragioni Adiconsum ha realizzato un “Vademecum dei diritti del bagnante” consultabile direttamente qui.

Ricordiamo alcuni tra i più importanti diritti dei bagnanti:
·     l’accesso alla spiaggia è libero e gratuito;
·     è fatto obbligo agli stabilimenti di consentire il transito verso la battigia;
la battigia è un’area esclusa dalla concessione (per battigia si intende la striscia di sabbia di 5 metri a partire dall’infrangersi dell’onda);
·     in quest’area non possono essere collocati oggetti ingombranti quali ombrelloni, sdraio, ecc. né da parte degli stabilimenti balneari né da parte dei singoli, poiché deve essere garantito il passaggio;

in caso di violazione dei diritti rivolgersi alla Polizia Municipale, ai Carabinieri, alla Capitaneria di porto e alle Associazioni Consumatori. I riferimenti delle sedi territoriali Adiconsum sono sul sito http://www.adiconsum.it/adiconsum/pages/default.aspx

Per informazioni contatta il nostro servizio di Consulenza on line, oppure rivolgiti alla tua sede territoriale dell'Adiconsum

Fonte: Adiconsum - ufficio stampa

[ndr: nel rispetto dell licenza creative commons ho riportato inalterato l'articolo tratto dal sito ufficiale ]

 

Scritto da: Voi

2 Commenti

  • giovanni Giovedì 19 Agosto 2010

    giovanni

    E' semplicemente una vergogna il fatto che siano state date così tante concessioni agli stabilimenti balneari eliminando di fatto le spiagge libere. ..e vale purtroppo a poco ricordare i diritti dei cittadini.. di fatto, (a meno che uno non voglia tutti i giorni dover questionare con i gestori degli stabilimenti, anzichè rilassarsi al mare), è costretto a pagare il pizzo. Nessuna forza politica sia locale che nazionale ha mai posto l'accento su questa evidente ingiustizia sociale. La possibilità di "balneare" non deve essere nè ottenuta pagando, nè tantomeno ottenuta dovendo "mendicare" a qualche bellimbusto l'accesso al mare e la possibilità di usufruire dell'arenile. Trovereste normale se le scuole fossero al 95% istituti privati e, di fatto, doveste pagare l'istruzione privata per i vs figli?? E allora perhè nessuno si indigna?? Ipocrisia dei ns tempi !!


  • Enrico Venerdì 20 Agosto 2010

    Enrico

    Ciao Giovanni. Sostanzialmente sono d'accordo con te, se la legge tutela certi diritti, sarebbe giusto che siano tutelati e sapere come farsi tutelare.
    Informarsi porta inevitavilmente all'indigniarsi o incazzarsi. Soprattutto negli ultimi tempi in cui ovunque ti volti ci sono cose che non vanno.
    Il truccosta nel focalizzare l'attenzione e l'indignazione in tanti, in un solo punto, senza essere dispersivi. A forza di far rispettare i propri diritti, chi di dovere dovrà prendere le misure adeguate.
    Sperando che far conoscere i propri diritti ad un numero sempre più elevato di persone inneschi questo circolo virtuoso.


Aggiungi commento