"Le disposizioni del presente articolo disciplinano l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonche' di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili."
Questo significa che per favorire il 'libero mercato' e la concorrenza, enti privati si potranno occupare della distribuzione del prezioso liquido vitale di cui siamo composti per piu'di meta'. L'acqua deve essere e restare un bene di tutti. Non puo' dipendere da soldi, interessi o qualsiasi altra cosa. Gia' le previsioni per i prossimi anni sono preoccupanti: si sostiene che, nel 2020, ben tre miliardi di persone non avranno accesso a fonti di acqua potabile. Alcuni parlano di oro blu e delle guerre che saranno combattute per il suo controllo e possesso.
Vi lascio il link dove l'ho scoperto l'esistenza del decreto.



