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Sociale
| Apolitica |
| Lunedì 26 Maggio 2008 09:55 |
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La parola "apolitica" a seconda dell'uso può avere dei significati diversi: come sostantivo, e' chi manifesta disinteresse o indifferenza verso la politica; come aggettivo indica qualcosa che non ha attinenza politica. Ad esempio, "informazione apolitica" puo' essere intesa come una forma di informazione al pubblico che non ha come fine la politica e i suoi movimenti. Una "manifestazione apolitica" si ha quando si protesta per temi che non hanno nessun nesso con i movimenti politici del tempo. Si puo' parlare di "movimenti apolitici" nel caso in cui si operi senza seguire la linea ideologica di qualche schieramento, o nel caso l'argomento di dibattito sia super partes, come i diritti per gli animali, o il coinvolgimento dei cittadini nella vita culturale della propria cittá. Oggi si pensa che essere "apolitici" o "apartitici" sia la stessa cosa, ma dato che apartitico significa non appartenente a nessun partito o ideologia di partito, questi due concetti sono molto diversi. In alcune discussioni sul web, "apolitico" o "apartitico" sono aggettivi riferiti a persone prive di interesse per il mondo politico in generale e che non riescono a scegliere uno schieramento per cui schierarsi. Personalmente credo siano solamente pregiudizi, e come tutti i pregiudizi si dimostrano essere errati, dettati dall'erronea illusione che questi due termini siano sinonimi ed anche interscambiabili. Non é detto che una persona apolitica non vada a votare, e che quindi non rispetti i suoi diritti e doveri di cittadino, come del resto che una persona apartitica non esprima la propria preferenza, semplicemente non si sente rappresentata appieno da uno schieramento (e questo denota molta autonomia e intelligenza, perchè non si dovrebbero piegare le proprie idee a quelle di un partito) e molto probabilmente sceglierà lo schieramento che piú si avvicina al suo pensiero e ai suoi interessi. Una cosa che non bisogna assolutamente confondere, è che "apolitico" e "apartitico" non hanno niente a che vedere con l'anarchia. Con anarchia si intende una societá dove le interazioni tra i soggetti non sono regolate da nessuna forza politica. I movimenti anarchici credono che l'uomo (inteso come essere umano) e la societá non abbiano bisogno di alcuna forma di governo per continuare ad esistere, insomma si parla di nessuna forma di potere. Fare confusione con questi tre termini é pericoloso, specialmente perchè in un mondo dove l'informazione e l'istruzione viaggiano parallele, specialmente verso il basso, si rischia di scadere in discussioni sterili e patetiche dove nessuno riesce a capire di cosa stia parlando l'altro, ma ci si trova in una "torre di Babele" e si rischia anche di offendersi. Ad esempio si confonde apolitico con ignavo, termini che sono assolutamente discordi, e specialmente il secondo offensivo! Detto questo, perché abbiamo scelto di fare "informazione apolitica"? Crediamo fortemente che in un paese come l'Italia, che ha scelto come fonte principale di informazione la televisione (e purtroppo non i quotidiani, anche percè la gente non legge... i dati sono disarmanti), sia importante creare uno spazio web dove, chi é alla ricerca di notizie, curiositá, siti web, gruppi di discussione, ecc, possa trovare una discreta quantitá di informazioni che riesca a colmare la propria "sete di sapere" (intesa come nacessitá, non solo intersse). Non sbilanciarsi in pareri politici é essenziale per far sentire tutti a proprio agio. Personalmente sono un po' disturbato quando, nel trovare qualche notizia interessante, scopro che dietro c'é tutta una trattazione su questa o quella corrente di partito. L'informazione puó essere unica, slegata da fazioni, slogan o altra roba del genere. Anzi, é necessario creare un punto di incontro, uno spazio di confronto, una mediazione per procedere verso gli obiettivi comuni (fidatevi che ne potete trovare a decine...), un dialogo pacifico come inizio di uno sviluppo non piú basato sulle etichette "destra" e "sinistra". Sono termini superati. Il balletto sgraziato della politica italiana affascina tutti, ci tiene incollati allo schermo e ci fa litigare al bar, ma sono solo distrazioni da problemi piú importanti. Che ci si consideri di destra o sinistra, alla fine tutti puntiamo al nostro benessere, e farlo a discapito degli altri schieramenti la trovo una cosa insensata di uno stato civile! Avere una ideologia non influenza le vostre passioni o i vostri interessi, vi influenza solo i cinque minuti in cui votate. Ecco perché abbiamo scelto un'informazione apolitica, libera dai pregiudizi, dal gossip, dal pressapochismo e a disposizione di tutti. Moon |
