Enrico

Enrico

Mi chiamo Enrico Munaretto e vivo a Bassano del Grappa, sono nato il 14 dicembre 1984.
Sono appassionato di scrittura in molte forme, dallo stile giornalistico per la redazione di articoli web, alla stesura di racconti a tempo perso. La cultura e l'arte in generale, soprattutto la musica, sono da me considerate espressioni del pensiero umano positive, non distruttive del tessuto sociale.
Mi interessa anche della loro promozione, come valida alternativa ad attivita' meno stimolanti (come la televisione!) e come volani per il libero scambio di idee, per la circolazione del pensiero e della liberta' d'espressione.

Amo la natura e tengo molto a cuore le tematiche ambientali, ma so apprezzare anche la vita cittadina, dove la societa' in cui vivo e' piu' in fermento. Seguo con interesse tematiche riguardanti scienza e tecnologia e i loro rispettivi sviluppi passati, presenti e futuri che potrebbero diventare una professione in futuro.

Si potrebbe quasi dire che io sia un filantropo, nonostante le apparenze.

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FAP e marmitte catalitiche, pro e contro

Giovedì 18 Marzo 2010 09:27

L'inquinamento atmosferico, per come lo conosciamo, viene prodotto da numerose fonti; la prima che viene in mente sono i mezzi di trasporto da noi quotidianamente usati. In realtà numerosi agenti inquinanti sono prodotti anche dagli stabilimenti industriali, dagli impianti di riscaldamento domestico e dalle centrali termoelettriche. Le emissioni di anidride carbonica, prodotta da qualsiasi organismo vivente durante la fase di respirazione cellulare, sono inevitabili e sono il maggior responsabile dell'effetto serra.

In un qualsiasi motore alimentato a combustibili fossili, una combustione perfetta genera solamente vapore acqueo e anidride carbonica; purtroppo la combustione perfetta non esiste e le emissioni comprendono anche idrocarburi incombusti, ossidi di azoto, monossido di carbonio e, per i motori diesel, il particolato, un'aggregazione di nuclei di carbone ed altri agenti inquinanti.
L'inasprimento delle norme vigenti per l'abbattimento degli inquinanti ha costretto le case automobilistiche ad adottare tecnologie sempre più sofisticate, tra cui le marmitte catalitiche ed i filtri antiparticoltato.

Pirogassificazione

Lunedì 22 Febbraio 2010 18:58

La pirogassificazione è un processo chimico di ossidazione del materiale organico, esattamente come la combustione, che avviene in particolari condizioni che consentono di sfruttarne al meglio l'energia e ricavare altre specie chimiche particolari. Occorre far notare un punto importante prima di cominciare: la pirogassificazione non sostituisce la combustione nè la termovalorizzazione per come sono intese. Consiste in un trattamento chimico da cui si può ottenere energia elettrica e calore, convertendo la biomassa in altre sostanze la cui combustione risulta più semplice e meno inquinante, come il carbone e gli idrocarburi, che possono a loro volta essere bruciati per ottenere calore. In questo modo si ha uno sfruttamento più intenso e completo dell'energia contenuta nei legami molecolari della materia organica, con emissioni all'uscita più facilmente controllabili.

Cogenerazione

Lunedì 22 Febbraio 2010 18:19

La cogenerazione è la produzione di diverse forme di energia partendo da una sola fonte, al fine di aumentare il rendimento di un processo. In questo modo l'energia che andrebbe sprecata nel processo, viene sfruttata al massimo per altri scopi.

Quote latte

Lunedì 15 Febbraio 2010 18:29

In questo momento vi scrivo dal paese dove ho passato i primi dieci anni della mia vita. Sono nato nel 1984, anno in cui l’Unione Europea ha introdotto le quote latte. Il paesaggio è rimasto immutato, ma quel provvedimento ha scosso la comunità, come tanti altri paesi nelle campagne circostanti. Molte aziende agricole hanno dovuto cambiare, per tenersi al passo, altre hanno dovuto chiudere. Tra quelli interrogati sull’argomento, vi è anche chi non ne vuole parlare; ricordare i tempi difficili degli scioperi ed i sacrifici che sono stati fatti non è piacevole. Ma andiamo con ordine.

Classificazione energetica delle abitazioni

Lunedì 01 Febbraio 2010 17:16

In un precedente articolo abbiamo parlato della classificazione energetica degli elettrodomestici e dei vantaggi che questa corsa al risparmio energetico comporta.
L'idea di spendere di più in materia di costi, materie prime e ricerca per ridurre i consumi è una strada che sta prendendo piede nel mercato globale, puntando ad un'ottica di risparmio dilazionato nel tempo; in altre parole il risparmio che deriva dal possesso di un determinato bene ripaga pienamente il suo costo iniziale superiore. Inoltre un suddetto bene ad alta efficenza energetica sarà valutato maggiormente nel mercato se dovesse essere venduto.

Per le abitazioni esiste una classificazione esattamente come per gli elettrodomestici, essa si basa sulla quantità di energia necessaria su base annua per metro quadro riscaldabile.

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