Trattati internazionali (definizione e struttura)

Lunedì 29 Novembre 2010

Spesso, guardando un telegiornale o leggendo un quotidiano, ci si imbatte nel termine ‘trattato internazionale’: “Obama e Medvedev firmano il trattato Start II”, oppure “La Germania comunica di aver ratificato la Convenzione dell’Aja 1996”, ecc. Ma, cos’è un trattato internazionale? Il tema è molto ampio e complesso perciò vediamo di individuarne i punti base.

 

Per prima cosa i trattati internazionali, come stabilito dall’art.38 dello Statuto della Corte Internazionale di Giustizia, sono una fonte del diritto internazionale assieme alle consuetudini (diritto non scritto) e ai principi generali di diritto. Se poi si sente parlare di carta, patto, protocollo, convenzione, accordo, statuto, per citarne solo alcuni, non c’è da aver paura: sono termini diversi che indicano sempre un trattato internazionale, infatti a parte il nome non ne cambia il contenuto, la sostanza e neppure il significato giuridico.

 

Tecnicamente, il trattato internazionale viene definito da Carlo Focarelli, docente di Diritto internazionale alla LUISS di Roma, come “l’incontro delle volontà di due o più stati, o altri soggetti internazionali, che produce effetti vincolanti per i contraenti, sulla base ed entro i limiti del consenso ad obbligarsi da essi prestato”.

Ponendoci in una prospettiva di diritto dei trattati uno strumento importantissimo è la Convenzione di Vienna del 1969 (in vigore per 108 stati): in questo “trattato sui trattati” sono contenute tutte le norme che regolano i trattati redatti in forma scritta, come ad esempio la conclusione e la validità. In particolare, quando si sente parlare di firma o ratifica di un trattato bisogna fare attenzione perché, in base al procedimento di stipulazione, solenne o semplificato, l’accordo può entrare in vigore dopo il deposito della ratifica o dopo la sola firma. Vediamoli.

 

Procedura in forma solenne

Fase 1 - Negoziazione.

E' condotta dai plenipotenziari (art.7 par.1 C.V.), cioè da coloro autorizzati a negoziare. Questa fase si conclude con l’adozione del testo, che si ha a maggioranza di due terzi in caso di conferenza internazionale, ma generalmente all’unanimità oppure per consensus, ovvero per mancata opposizione e senza votazione formale.

 

Fase 2 - Firma.

Viene effettuata dai plenipotenziari, ha la funzione di autenticare il testo. Nella forma solenne la firma non vincola le parti al trattato né tantomeno obbliga lo stato alla sua ratifica.

 

Fase 3 - Ratifica.

Lo stato si vincola/obbliga sul piano internazionale, ma non ci sono effetti giuridici nell’ordinamento interno. Si parla di “adesione” per gli stati che non hanno preso parte ai negoziati e che si vincolano dopo la redazione dell’accordo.

 

Fase 4 - Scambio o deposito delle ratifiche.

Con questo atto il trattato entra in vigore. Si parla di scambio per gli accordi bilaterali e di deposito per quelli multilaterali. Il trattato, di solito, entra in vigore dopo la deposizione di un certo numero di ratifiche, numero indicato nell’accordo stesso. Non serve la registrazione presso il Segretariato delle Nazioni Unite perché il trattato entri in vigore, ma se questa non avviene non si potrà utilizzarlo di fronte alla Corte Internazionale di Giustizia.

Nell’ordinamento italiano la ratifica è compito del Presidente della Repubblica, il quale non può rifiutarsi di farlo se questo è chiesto dall’Esecutivo o dal Parlamento, ma può chiederne un riesame.

 

Procedura in forma semplificata

In questo caso la sola firma porta all’entrata in vigore del trattato e quindi vincola lo stato senza bisogno della ratifica, motivo per cui questi accordi vengono sempre più spesso preferiti, in quanto più rapidi ed efficienti.

La Costituzione italiana non fa riferimento agli accordi in forma semplificata perciò ci si è chiesti se possano essere conclusi oppure no. La risposta è sì, per tutti i tipi di trattati che non rientrano nell’art. 80 della Costituzione, cioè quegli accordi per cui non è necessaria l’autorizzazione alla ratifica delle Camere.

 

Scritto da: Rebecca

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