Amnistia e indulto

Martedì 25 Maggio 2010

cessazione pena reatiL'amnistia è una pratica di rinuncia da parte dello Stato a perseguire determinati reati. Si prevede la cessazione di qualsiasi pena, anche accessoria, per i condannati. Inoltre gli imputati non ancora condannati smettono di essere perseguiti penalmente dall'apparato giudiziario.

A differenza dell'amnistia, l'indulto prevede la cessazione parziale o completa della pena per certi reati, senza però eliminarli.

Diversamente dalla grazia, che è una procedura individuale, amnistia ed indulto si applicano a tutti i condannati in determinate condizioni di pena.

 

L'amnistia, in Italia, è prevista dall'art.79 della Costituzione e dall'art.151 del Codice Penale. Gli articoli sono molto precisi a riguardo: in caso di concorso in più reati, l'amnistia si può applicare ad alcuni reati, lasciando inalterate le procedure giudiziarie per tutti gli altri commessi dall'imputato. Può essere sottoposta a condizioni ed obblighi e non si applica, ad esempio, ai recidivi o ai delinquenti abituali a meno che non sia previsto esplicitamente dal decreto con cui è attuata. Come nel caso della prescrizione, l'imputato può rinunciare all'amnistia per provare di fronte allo Stato la sua piena innocenza.

 

L'indulto non estingue le pene accessorie e, come nell'amnistia, può prevedere obblighi o condizioni da rispettare da parte dei condannati. Previsto dall'art.174 del Codice Penale, può essere usato come procedimento per evitare il sovraffollamento delle carceri o l'intasamento del sistema giudiziario.

 

Un'unica nota storica: amnistia ed indulto nascono come strumenti di pacificazione sociale, ovvero come atti di clemenza, ad esempio per reati politici commessi durante un regime particolarmente oppressivo; l'interpretazione attuale di sfoltimento delle carceri è impropria ed ha reso questi provvedimenti impopolari, percepiti dai cittadini onesti come una beffa nei loro confronti in quanto "premia" chi non vive nella legalità, istigando così i cittadini a delinquere. L'interpretazione rimane scorretta, ma offre allo Stato un'ennesimo spunto di riflessione su come adoperare i suoi strumenti di democrazia.

 

Scritto da: Enrico

59 Commenti

  • mora Sabato 05 Febbraio 2011

    mora

    stiamo aspettando ancora l'amministia dopo l'indulto..... chiediamo un'imminente amministia al più presto....


  • manu Lunedì 21 Marzo 2011

    manu

    fate questa amministia ci spetta dopo lindulto ci sono persone che cambiano sul serio non tutti sono uguali perche allontanare i figli dai propri genitori nn concedere nemmeno i domiciliari e addirittura allontanarli dal loro comune di residenza impedendo cosi anche i colloqui ai famigliari scrive una persona che e stata condannata col marito e da brescia lui e stato trasferito in sicilia con due figlie minori di cui una con problemi di salute dicono la legge e uguale per tutti nn e cosi perche persone che ammazzano dopo 2 giorni escono chi spaccia per errore o per crisi di lavoro si fa 7 anni lontano dalla famiglia vi sembra giusto???????a me no uno puo pagare anche con misure alternative ma allo stato nn gli interessa qestq e litalia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!vogliamo lamministiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa


  • VALE Martedì 22 Marzo 2011

    VALE

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    Administrator


  • fitouri Mercoledì 23 Marzo 2011

    fitouri

    da tempo che aspetto questa amnistia ,perche il mio figlio ha cambiator completamento di omportamento al ,e ho paura che richade nella brutta strada ::::e molto giovane ed e stato condannato a 6anni quanto aveva quasi 19 anni : si non ce un amnistia non lo so come ucira doppo averci passato 6 anni ....sensa visita perche siamo in tunisia e con gli ultimi avvenimento e molto difficile di avere il visto....l unico modo e trversare il mare clandestonamento io e sua madre via lampedusa ma non ci pensiamo per niente perche siamo sessantenne.....allora non abiamo altro che pregare per la concezzione di questa amnistia per aiutare lui e migliaia di altri chi soffrano come lui o peggio ancora che siano italiani o stranieri .....grazzie a tutti


  • gabriele Domenica 27 Marzo 2011

    gabriele

    rassegnatevi ora che hanno fatto l'amnistia personale cioe' il rpocesso breve l'amnistia non la daranno mai l'unico modo e che le carceri sono troppo affollate e si dovrebbero mettere d'accordo tutti i detenuti su tutte le carceri d'italia e fare una rivoluzione di massa a costo che ci cascherebbe il morto e poi vediamo se darebbero l'amnistia o meno, loro pensano alla amnistia personale dicono che a berlusconi non serve il processo breve se era cosi perche non facevano la legge per i reati a venire e non quelli in corso? io dico solo una cosa se vogliamo l'amnistia dovrebbero essere i detenuti a lottare e non con lo sciopero della fame ma durante l'ora d'aria e poi vedremo.


  • alessio corda Martedì 12 Aprile 2011

    alessio corda

    le nostre carceri stanno scoppiando contano 78mila detenuti su una capienza di 50 mila tutto questo è nell illegalità celle da 4 persone strapiene in 6 in 7 detenuti e non si ha neanke lo spazio per mangiare assieme bisogna fare i turni,ci spetta l amnistia ne abbiamo il diritto o per lo meno un indulto, al 2012 sono passti 6 anni dall ultimo indulto, non oso pensare se non tolgono fuori nessuna di queste cose come andremo a finire adesso viene l estate e i detenuti continueranno ad essere sempre di più, arriveremo alle 90 mila persone,come faranno a reggere questa situazione ?? si dice costruendo nuovi carceri ma forse non si rendono conto del tempo che ci vorrà a costruire nuovi carceri e ad abilitarli nel frattempo il detenuto lo lasciano vivere come un cane,dicono che ci sia la crisi e chi lo paga il personale dei nuovi carceri ?? e comunque i tempi per costruire una nuova struttura non sono inferiori ai 3 anni e nel frattempo la popolazione detenuta arriverà veramente al collasso e non lo so come andrà a finire, poi si attaccano a proporre le cose più inutili per fare vedere che si impegnano a questo problema, ma questo non è impegnarsi questo è lavarsene le mani: propongono il processo breve,ma cosa serve il processo breve ?? prima cosa è per l incensurati e per le condanne sotto un anno!!!! va bene allora non arresteranno più reati come oltraggio a pub ufficiale tentato furto cose del genere che anche senza questa legge un incensurato vede la cella per 2 notti e poi viene liberato,non verrà mai convalidato l arresto ad un incensurato che si ipotizzi compia un reato con una condanna sotto un anno,e allora questa legge idiota a cosa serve ?? solo ed esclusivamente ad evitare il fermo di un paio di notti ad un incensurato...e il problema del sovraffollamento ?? dove lo mettiamo ?? come ci lasciate a noi ?? il processo breve a noi non serve a niente per un incensurato ci pensa già il giudice se è un reatino sotto l anno a non convalidarli neanke l arresto... ma questo proprio è stupidissimo e idiota questa cosa non servirà veramente a niente e a nessuno questa è l italia complimenti,io spero veramente diano almeno un indulto...alessio


  • Fabio Giovedì 14 Aprile 2011

    Fabio

    Mi trovo attualmente agli arresti domiciliari, l'unica cosa che posso dire che nei carceri se non prendono immediatamente un serio provvedimento c'è un enorme rischio che i detenuti commettano un qualcosa di veramente irrimediabile. E' incredibilmente invivibile riguardo allo spazio, riguardo al cibo, riguardo l'igene, ma soprattutto non si può assolutamente stare chiusi in 10 Mq 20 ore al giorno, credetemi i detenuti finiscono solo per incattivirsi sempre di più con la società. ci sono veramente tantissime persone che hanno imparato la lezione e vogliono cambiare vita, l'unico mezzo disponibile attualmente è un'amnistia che svuota innanzi tutto i carceri, estingue la pena, no che la sospende, e vedrete che moltissime persone prima di commettere un'altro reato ci ripensa un milione di volte, e una di quelle sono io. Fabio...


  • mary Sabato 16 Aprile 2011

    mary

    io non sono daccordo... chi ha sbagliato deve scontare fino alla fine la sua condanna... il nostro sistema tutela i delinquenti e gli assassini gia' a sufficenza!!!


  • marta Venerdì 22 Aprile 2011

    marta

    marta
    Salve io sono in detenzione domiciliare, vivo sola con due bimbi rispettivamente di 3 e 5 anni,sto scontando una pena di un anno e otto mesi, condannata senza essermi stata accettata la condizionale per un reato di ricettazione nemmeno commesso da me, ad ora mi mancano cinque mesi al fine pena ma vi assicuro che così non si può continuare, troppe ingiustizie legali, attendo con ansia ogni giorno che venga approvata l'amnistia, ma che aspettano??? I delinquenti stanno fuori e noi piccoli pesci paghiamo reati che non sono valutati da nessun punto di vista umano....Basta aiutateci a far valere i nostri diritti, c'è troppa indifferenza!!!!!!!!!!!


  • ANDREA BOZZA Giovedì 05 Maggio 2011

    ANDREA BOZZA

    I detenuti si devono ribellare perchè vivono in condizioni disumane,i loro diritti umani sono violati continuamente , poi non ci dimentichiamo delle persone condannate per errori giudiziari , e ce ne sono tante. lo stato se non riesce a garantire le condizioni umane dei detenuti deve prendere provvedimenti, altrimenti e lo stato che sta commettendo ingiustizia contro i propri cittadini. non bisogna perdere tempo bisogna ribellarsi vediamo se la danno l'amnistia. forza ragazzi facciamogliela vedere ribelliamoci questi ci trattano come caniiiiiiiii!!!!!!!! RIBELLIONE CON LE BUONE NON SI OTTIENE NULLA.


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