Professore emerito di scienze economiche all’Università di Paris-Sud, specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali, autore del fortunato Breve trattato sulla decrescita serena, in questa sua nuova opera Serge Latouche ritorna alle origini di questa economia che i primi economisti definivano la “scienza sinistra”, e articolando la sua argomentazione in prospettiva storico-filosofica, mostra come si è plasmata la nostra ossessione utilitarista e quantitativa, permettendoci così non solo di gettare uno sguardo nuovo sul nostro mondo, ma soprattutto di affrontarne la sfida sul piano di valori davvero fondamentali come libertà, giustizia, equità.
Serge Latouche
L’invenzione dell’economia
Traduzione di Fabrizio Grillenzoni
«Nuova Cultura», pp. XX-258, € 18,00
Bollati Boringhieri editore





Com'è nata l'economia così come l'intendiamo oggi? Come hanno fatto i suoi paradigmi a diffondersi trasversalmente in ogni sfera della società trasformandola di fatto in un'«immaginario economico» globale?
