Proibizionismo

Mercoledì 16 Aprile 2008

Per proibizionismo si intende quel periodo intorno agli anni venti in cui in America era vietata la vendita, la produzione, e naturalmente il consumo di bevande alcoliche. Questo provvedimento fu preso per contrastare i problemi della societa` di allora legati all` alcool: violenza nei locali pubblici e alcolismo, che sempre piu` distruggeva le vite delle persone ... Oggi sappiamo bene cosa successe. Vuoi perche` le masse sono incontrollabili, o semplicemente perche` quando viene dato un` ordine viene eseguito spesso il contrario, ma si formo` un vero e proprio movimento clandestino di (guarda caso) produzione, vendita e consumo di bevande alcoliche.

Negli speak-easy (i bar clandestini) si rifugiavano tutte le persone che al vizio del bicchiere non sapevano rinunciare. La malavita organizzata aveva assunto il monopolio incontrastato su un bene richiestissimo e di facile guadagno. Senza parlare dei disordini sociali provocati. Col senno di poi forse non e` stata una buona idea: uno stato-mamma che dice ai suoi cittadini cosa fare, e che li rimprovera se chiedono perche` non e` quello di cui si ha bisogno! Allora come adesso e` un modello sbagliato, abbiamo bisogno di uno stato che non giudichi per sentito dire, o per far piacere ad altri poteri presenti. Abbiamo bisogno di uno stato che garantisca i diritti, le opportunita` di crescita economica e sociale delle persone. Dopo, ripeto, dopo aver garantito stabilita` al tessuto sociale, allora chi asserisce che il proibizionismo risolva i problemi delle persone provi a riflettere su questi pochi e semplici concetti: una sostanza illegale viene comunque prodotta, venduta e consumata senza grossi fastidi, esattamente come in America a inizio secolo; il secondo, e forse piu` importante, concetto che dobbiamo assolutamente capire tutti e` che una cosa proibita dallo stato viene prodotta e venduta da altre attivita`, che potremmo definire illegali, che sbocciano in continuazione in condizioni di questo genere.Dipendeza danno droga Debellarle tutte e`impossibile e per una che finisce altre cominciano. In sostanza e` un metodo gia` sperimentato e che ha prodotto risultati fallimentari. Sarebbe piu` costruttivo trovare altre soluzioni, ad esempio il dialogo con le persone, associazioni di volontari che si interessino al problema e capiscano perche` sia così radicato nella societa`. Non si puo` pretendere di risolvere un problema senza conoscerlo. Oppure si potrebbe semplicemente accettarlo e conviverci, soluzione che altri stati hanno sperimentato`senza grossi fastidi.
Bisogna guardare in faccia alla realta` e imparare a distinguere se una cosa e` immorale perche` e` illegale o perche`va contro i propri principi. Poi alcune persone dovrebbero capire che il proprio principio di morale e`diverso da quello degli altri, e imporlo non e` fare del bene!

Ecco alcuni link che ritengo opportuno segnalare:

Moon

 

Scritto da: Enrico

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