Il tasso è la percentuale degli interessi che viene calcolata dalla banca sull'importo prestato al mutuario.
Il tasso può essere:
- fisso (la misura del tasso non cambia mai per tutta la durata del contratto);
- variabile (la misura del tasso varia nel corso della durata del mutuo in base all'andamento dei parametri ufficiali, mentre resta fisso lo spread);
- misto (il tasso passa da fisso a variabile, o viceversa, a scelta del mutuario e secondo le modalità stabilite da contratto);
N.B: per spread si intende la percentuale di intermediazione della banca.
In questa maniera si calcolano:
- tasso fisso: Euribor di periodo + spread;
- tasso variabile: Irs di periodo + spread.
Il mutuo (definizione)
Lunedì 18 Maggio 2009Per mutuo si intende un contratto con cui una parte (detta mutuante) trasferisce una determinata parte di denaro ad un'altra parte (detta mutuario). Quest'ultima si impegna a restituire entro un periodo di tempo determinato la stessa cifra aumentata degli interessi fissati.
Nel caso specifico, solitamente, la parte mutuante è la banca, la parte mutuaria è un cittadino (può essere un privato qualsiasi, ad esempio una ditta).
Scritto da: Enrico


