L'idea di casa passiva nasce da una corrente ecologista tedesca nella seconda metà degli anni ottanta e, nel tempo, ha prodotto dei risultati soddisfacenti e competitivi. Innanzitutto si tende ad usare molto legno strutturale: flessibile ed antisismico, viene trattato con materiali ignifughi per annullare il rischio di incendi; la parola strutturale sta ad enfatizzare il largo impiego del materiale nella realizzazione della casa.
Esistono numerosi altri accorgimenti per il risparmio energetico: vetri doppi o tripli per evitare la conduzione di calore, stufa a pellets per il riscaldamento, pompa di calore a basso consumo energetico, pannelli solari termici (per il riscaldamento d'acqua) e fotovoltaici.
Occorre un occhio di riguardo per il posizionamento delle prese d'aria, infatti queste fanno si che l'aria all'interno della casa ceda il suo calore a quella che entra, senza doverla cosi' riscaldare troppo. Un buon impianto di areazione è necessario per evitare umidità, muffa e deterioramento.
Per chi si fosse incuriosito, vi lascio un link dove viene raccontata un'esperienza personale sulla realizzazione di una casa passiva.



