Ciò che viene considerato “patrimonio culturale” sono i monumenti, gli agglomerati e i siti. Vengono considerati “patrimonio naturale” i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche, le formazioni geologiche e fisiografiche e siti naturali o zone naturali.
Per far parte del patrimonio dell’umanità il sito prescelto deve avere valori di unicità, universalità e insostituibilità; inoltre deve soddisfare almeno uno dei criteri di selezione.
Criteri di selezione:
- rappresentare un capolavoro del genio creativo umano;
- testimoniare un cambiamento considerevole culturale in un dato periodo sia in campo archeologico sia architettonico sia della tecnologia, artistico o paesaggistico;
- apportare una testimonianza unica o eccezionale su una tradizione culturale o della civiltà;
- offrire un esempio eminente di un tipo di costruzione architettonica o del paesaggio o tecnologico illustrante uno dei periodi della storia umana;
- essere un esempio eminente dell'interazione umana con l'ambiente;
- essere direttamente associato a avvenimenti legati a idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale (possibilmente in associazione ad altri punti);
- rappresentare dei fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una importanza estetica eccezionale;
- essere uno degli esempi rappresentativi di grandi epoche storiche a testimonianza della vita o dei processi geologici;
- essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell'evoluzione dell'ecosistema;
- contenere gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservazione delle biodiversità, compresi gli spazi minacciati aventi un particolare valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza e della conservazione.


