Mizar
Sono una studentessa di chimica dell'università degli studi di Torino, laurea specialistica in chimica Clinica, Forense e dello Sport.
per contatti: misako.violet@gmail.com
Coppette mestruali: l'alternativa ecologica e pratica
Lunedì 21 Febbraio 2011
Si tratta di una coppetta in silicone ipoallergenico dotata di un gambo, sempre in silicone, di cira 1 cm (che alcune utilizzatrici tagliano). Viene inserita piegata nel canale vaginale durante il ciclo e si riapre appena è in posizione; in questo modo raccoglie l’endometrio al suo interno e può essere indossata per un periodo lungo fino a 12 ore.
Additivi nei cibi
Martedì 15 Aprile 2008Un argomento di discussione frequente tra gli studenti di chimica degli anni ’70 erano gli effetti dei conservanti nei cibi, specialmente l’effetto dei nitrati e dei nitriti contenuti nella carne. Poi come al solito, l’argomento è stato insabbiato e nessuno si è più posto questo problema. Facendo una breve ricerca, si possono ottenere svariate informazioni sul perché vengano utilizzati: I nitriti (E249, E250) e i nitrati (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti negli alimenti animali, vegetali e nell'acqua. Vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, wurstel, carni in scatola e altri prodotti a base di carne, pesci marinati e a volte anche in prodotti caseari.
...Solfiti
Martedì 15 Aprile 2008
Durante il processo di fermentazione nella preparazione del vino, solfati e solfiti sono aggiunti alla pigiatura iniziale del vino per uccidere i microorganismi, la cui presenza porta il deterioramento del vino. L’equilibrio in soluzione acquosa dell’anidride solforosa a dare solfiti è dipendente dal pH, e per il processo di fermentazione, il pH si aggira intorno ai valori di 2,9-3,6. Solo l’anidride solforosa è attiva contro i microorganismi.
Il primo passaggio per la fermentazione è seguito da uno di fermentazione batterica (fermentazione malo lattica) nel quale l’acido malico viene convertito in acido lattico. Dopo questo stadio, la SO2 è aggiunta per stabilizzare il vino contro l’ossidazione. Aggiungere troppo presto l’anidride solforosa distrugge i batteri che facilitano la fermentazione malo lattica, e questa è fondamentale soprattutto per la produzione del vino rosso.



