Admin
Sono Giovanni Manera, assieme ad Enrico sono il fondatore di Voci fuori dal coro.
Quando è nato questo sito, sito perchè a noi blog non è mai piaciuto come termine, avevamo intenzione di metterci in gioco.
L' informazione nel nostro paese è davvero, a mio parere, inadeguata, termini come concussione, decreto legge, aggiotaggio, per citarne alcuni, fanno parte delle notizie che ogni giorno sentiamo e leggiamo, ma mai qualcuno si degna di spiegarle.
Personalmente ritengo sia impossibile essere "politicamente neutrali", ma penso che sia possibile costruire un progetto di informazione apolitica, spiegando termini molto usati e poco conosciuti, portando all'attenzione problemi di attualità senza bisogno di riportare fatti di cronaca nera. Questa era la scommessa che ci ha spinto a partire e a continuare anche quando eravamo i soli a leggere i nostri articoli.
Sito web: https://plus.google.com/111237341139463114530/about
Storia degli impianti nucleari italiani
Giovedì 02 Giugno 2011
Verso la metà degli anni cinquanta si iniziò a intraprendere a livello internazionale la via per lo sfruttamento del nucleare a scopo civile. La svolta decisiva avvenne nel 1957 con la “Prima conferenza di Ginevra” convocata dalle Nazioni Unite; per la prima volta poterono riunirsi scienziati provenienti da tutto il mondo per confrontarsi su una nuova tecnologia e condividere, almeno in parte, i risultati raggiunti.
L’energia nucleare divenne così una grande speranza per la produzione di energia elettrica a basso costo.
La situazione in Italia all’epoca era abbastanza delicata; a seguito degli accordi presi dopo la seconda guerra mondiale non ci era infatti consentito costruire impianti per l’arricchimento del combustibile, inoltre i fondi disponibili per la ricerca in questo settore erano pesantemente limitati. Tuttavia dal momento che il nostro paese non disponeva, e ovviamente non dispone tuttora, di combustibili fossili, venne deciso di avviare un primo programma nucleare per cercare di raggiungere l’indipendenza energetica.
...Decommissioning: lo smantellamento delle centrali nucleari
Mercoledì 11 Maggio 2011
Sin dalle fasi di progettazione ed individuazione dei siti una centrale nucleare si presenta come un impianto molto complesso: ogni fase della realizzazione e del successivo ciclo di vita della centrale deve essere attentamente sorvegliata per garantire la massima sicurezza.
Concluso il periodo di funzionamento una centrale nucleare richiede ancora grandi attenzioni perché non è sufficiente “spegnere” una centrale nucleare per cancellare ogni rischio, il combustibile, le scorie, e l’impianto stesso continuano ad essere pericolosi in quanto radioattivi per parecchio tempo.
...Registro pubblico delle opposizioni: promosso dalla UE ma bocciato dai consumatori
Giovedì 14 Aprile 2011
Nel 2010 l' Unione Europea aveva aperto nei confronti del nostro paese una procedura di infrazione in merito alla mancanza di regolamentazione del telemarketing; per uscire da questa procedura il 1 febbraio scorso è entrato in funzione il registro pubblico delle opposizioni.
Passati ormai più di due mesi dall'avvio del servizio è già possibile effettuare un primo bilancio: l'Unione Europea è soddisfatta e ha quindi chiuso la procedura di infrazione, mentre le associazioni dei consumatori sono convinte che il sistema introdotto sia inadeguato.
RAEE, per l'“uno contro uno” interviene l'Europa
Lunedì 28 Marzo 2011Poco prima di natale Greenpeace ha condotto una video-inchiesta per valutare la situazione in merito all'adozione del decreto “uno contro uno”. Il decreto, lo ricordiamo, prevede che a fronte dell'acquisto di un nuovo elettrodomestico, il commerciante provveda gratuitamente al ritiro ed allo smaltimento del vecchio.
...One laptop per child = un computer portatile per ogni bambino
Mercoledì 02 Marzo 2011
One laptop per child (OLPC, un computer portatile per ogni bambino) è un'organizzazione no-profit nata con lo scopo di fornire a tutti i bambini dei paesi poveri un computer portatile, per consentire loro di sfruttare appieno le potenzialità educative che le nuove tecnologie possono offrire.
Per raggiungere questo obiettivo l'organizzazione sovraintende alla realizzazione di un laptop estremamente economico, il cui costo è di appena 100$.
...


